Professoressa muore di leucemia pochi giorni dopo aver sposato la compagna

Mercoledì 30 Giugno 2021 di Mila Cantagallo
Gianna Sepede

Si sono svolti ieri mattina, nella chiesa di San Giovanni Battista e San Benedetto Abate, i funerali di Gianna Sepede, psichiatra ricercatrice dell’Università G. D’Annunzio di Chieti, nota nel mondo dello sport per aver militato nelle squadre del Montesilvano e del Centro Storico Montesilvano. L’ex atleta, originaria del Molise e francavillese adottiva, si è spenta all’età di 48 anni lunedì scorso per un malore improvviso, causato da una leucemia mieloide acuta scoperta una decina di giorni prima. Il decesso è avvenuto all’ospedale di Pescara dove la professionista era ricoverata per accertamenti.

L’ex giocatrice non poteva immaginare un destino così beffardo e spietato quando, lo scorso 18 giugno, aveva sposato Simona, la compagna di una vita e festeggiato l’atteso giorno con parenti ed amici più stretti. Gianna Sepede collaborava con il professor Massimo Di Giannantonio, ordinario di psichiatria presso l'Università D’Annunzio che la ricorda così: «La professoressa ha sviluppato una rigorosa e coerente linea di ricerca che metteva insieme le evidenze della clinica , aveva pazienti con patologie di ogni ordine, da disturbi dell’alimentazione alla schizofrenia. La caratteristica principale del suo studio era applicare i modelli delle patologie psichiatriche nella costruzione di modelli interpretativi e conoscitivi attraverso tecniche moderne, in particolare la risonanza magnetica strutturale e funzionale. Con dedizione e professionalità, Gianna ricercava, insieme ai colleghi, le cause della sofferenza mentale».

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