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Bassa marea record, dalla Sicilia alla Puglia: il Mediterraneo si ritira di decine di metri. WWF: «Inspiegabile».

Lunedì 28 Marzo 2022 di Remo Sabatini
Una delle immagini diffuse da Wwf Sicila

Sulle cause, gli studiosi si stanno ancora interrogando. Sì perché una bassa marea come quella che da giorni si sta verificando sulle coste nel cuore del Mediterraneo, non si vedeva da secoli. Dalla Puglia alla Sicilia, fino alla costa tunisina di Monastir, infatti, il mare si è ritirato di decine e decine di metri lasciando scoperto un paesaggio spettrale. Come accaduto nell'Agrigentino dove, oltre a lasciare all'asciutto vegetazione e fauna marine, ha portato alla luce barche affondate e persino l'isolotto di San Giorgio, incredibilmente riaffiorato dopo due secoli trascorsi sott'acqua.

«L'isolotto di San Giorgio, ha ribadito WWF Sicilia in un preoccupato comunicato affidato ai social, figura in una mappa del '700 e non era mai stato visto in superficie né in questo, né nel secolo scorso». E allora, come si spiega questa eccezionale bassa marea che, ormai da giorni, ha trasformato le coste in paesaggi lunari? La risposta, almeno finora, non è arrivata. «A nostro parere, prosegue il WWF, sarebbe da escludere il fenomeno del cosiddetto marrobbio, in quanto l'abbassamento del livello del mare in quelle aree, è costante e si protrae da diversi giorni». Con il termine "marrobbio" viene infatti indicato il particolare fenomeno come repentino, appunto, imprevisto e tale da determinare una sensibile variazione del livello del mare. Raro, in estate, è più comune in primavera e autunno. 

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