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Beluga nella Senna, corsa contro il tempo per salvarla. Sea Shepherd: «Sta morendo di fame»

Dopo il primo, incredibile avvistamento di quattro giorni fa, si teme per la sua salute

Sabato 6 Agosto 2022 di Remo Sabatini
La beluga nella Senna (immag diffuse Sea Shepherd France)

Cosa ci fa una beluga nella Senna? Se lo chiede il mondo scientifico che, ormai da giorni, sta seguendo la vicenda con il fiato sospeso. Dopo il primo, incredibile avvistamento di quattro giorni fa, si teme per la sua salute. Le beluga, infatti, sono cetacei marini e le acque dolci nelle quali si trova, potrebbero risultare fatali. L'esemplare, seguito anche con l'ausilio di droni da polizia e un team specializzato di Sea Shepherd France, sono sulle sue tracce sin dai primi momenti. «È arrivata a nuotare sin quasi a Parigi, ha commentato un portavoce del movimento ambientalista capitanato da Paul Watson. Da ieri, è stato poi sottolineato, stiamo tentando di nutrirla».

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La balena "bianca"

La "balena "bianca",  infatti, come documentato dalle immagini riprese da Sea Shepherd, appare molto magra e, contrariamente ad un paio di giorni fa, sembra nuotare con difficoltà. "Al momento, spiega Sea Shepherd, non siamo riusciti a darle da mangiare  ma non ci arrendiamo". La vicenda della beluga nella Senna, segue di qualche settimana il  singolare avvistamento di un'orca che, ribattezzata Sedna, ferita alla testa da un colpo d'arma da fuoco, dopo qualche giorno di speranza era morta di stenti. Infine, una curiosità. Per quanto incredibile possa sembrare, quello odierno è il secondo avvistamento di beluga in acque dolci francesi. Il primo, risalente al lontano 1948, era stato registrato nelle acque dell'estuario della Loira. Le beluga (Delphinapterus leucas) sono cetacei di grandi dimensioni. Dal caratteristico colore bianco, possono raggiungere e superare i 4 metri di lunghezza per oltre 1400 chilogrammi di peso. Vivono nelle acque fredde di Alaska, Groenlandia, Canada e Russia.

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