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Vaquita a rischio estinzione, ne rimangono meno di dieci esemplari. Cosa sono e perché sono in pericolo

Lunedì 9 Maggio 2022 di Remo Sabatini
Una vaquita trovata morta dal team di Sea Shepherd

L'estinzione è per sempre. Già, ce lo hanno ripetuto in tutte le salse ma, nonostante il lavoro di studiosi e volontari di associazioni e movimenti come quello di Sea Shepherd, le specie animali continuano a sparire. Come sta accadendo alle vaquita, piccoli e timidi mammiferi marini che stanno letteralmente scomparendo sotto i nostri occhi senza che si riesca a fare nulla per salvarli. Stando agli ultimi dati resi noti dai ricercatori, il loro numero si può contare sulla punta delle dita di due mani. Forse anche meno.

 

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Sarebbero infatti meno di dieci le vaquita che ancora sopravvivono nelle acque dell'area settentrionale del Golfo della California, il loro habitat. Numeri drammatici, quelli odierni, resi ancor più tragici se si pensa che soltanto nel 1997 erano stati contati almeno 570 esemplari. Chi o cosa sta sterminando le vaquita? La risposta, anche in questo caso, è sempre la stessa: l'uomo. La pesca (illegale) di un pesce, il Totoaba, sta determinando la fine del più piccolo dei cetacei. La vescica natatoria del totoaba, purtroppo per le vaquita, è considerata un vero toccasana nella medicina tradizionale orientale. Uno pseudo medicinale che arriva a toccare cifre da capogiro che sfiorano i 50mila dollari al chilo. Ed è proprio nelle reti utilizzate da pescatori senza scrupoli nella ricerca del prezioso ingrediente che finiscono le vaquita.

 

Corsa contro il tempo

Cosa fare per salvare gli ultimi esemplari rimasti? Nel 2017, quando da 570 si era passati a soli 30 individui, alcuni studiosi avevano pensato di "recintare" un'area marina dove, si sperava, le vaquita potessero rimanere al sicuro. Un progetto che però, complice la morte di un individuo che non aveva accettato quella sorta di cattività, sarebbe fallito poco dopo. Il resto è storia dei giorni nostri. Una storia che potrebbe rivelarsi disastrosa così come già accaduto per altre specie alle quali, negli ultimi due anni, l'uomo ha già detto addio. Tra le altre, il Picchio dal becco d'avorio, il Tordo grande di Kavai, la Volpe Volante di Guam, il Pesce spatola cinese, il Pipistrello di Bonin e la Mantide nana spinosa. Specie che ormai sarà possibile osservare soltanto sui libri di una storia in continuo aggiornamento. La Vaquita, o Focena del Golfo di California (Phocoena sinus) è un piccolo mammifero che raggiunge non più di un metro e mezzo di lunghezza. Schivo, è difficilissimo da avvicinare. Pressoché estinto, lo si avvista di tanto in tanto, nelle reti dei pescatori di frodo.

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