Le renne con le corna catarifrangenti: la trovata dei pastori finlandesi per salvarle dagli incidenti stradali

Sabato 17 Luglio 2021 di Remo Sabatini
Una delle renne oggetto del progetto (immagini diffuse da Paliskuntain Yhdistys-Reindeer Herders' Association su Fb)

Intanto va detto che questa storia, anche se arriva dal villaggio di Santa Claus a Rovaniemi, in Finlandia, con il Natale non c'entra per niente. O quasi. Sì perché le renne, oltre a tirare la slitta del magico nonnetto, sono anche gli animali simbolo di un territorio, la Lapponia, che da tempo immemore cura e alleva questi giganti della foresta considerati, per molti villaggi, una vera e propria ricchezza. Anche e soprattutto per questo, da anni si sta cercando di limitare gli incidenti stradali che vedono coinvolte le renne. Ogni anno, infatti, mediamente si contano 4mila esemplari morti proprio a seguito di incidenti stradali. Un numero già di per sé esorbitante, considerate le latitudini, che vede l'incidenza maggiore proprio nei mesi bui di novembre e dicembre quando, complice anche il ghiaccio, riuscire ad evitare una renna che compare alla luce dei fari all'improvviso appare impresa ardua.

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Da qui l'idea di alcuni pastori che hanno pensato di verniciare le corna delle loro renne con della vernice riflettente. La trovata, nata nel 2014, è senza dubbio singolare e non priva di brillantezza. Un animale, al buio, è pressoché invisibile e quelle corna che si "accendono" se illuminate dai fari dei veicoli, potrebbero fare la differenza tra la vita e la morte per tutti, conducente e animale. Così, mentre l'iniziativa aveva subito interessato anche enti e associazioni di quel Paese come la Paliskuntain Yhdistys-Reindeer Herders' Association che, di stanza a Rovaniemi ha diffuso le immagini che proponiamo, i test dello spray su corna e pelliccia sono ancora in fase di sviluppo. Gli incidenti, infatti, nonostante la vernice catarifrangente non sembrano essere diminuiti sensibilmente. Notizia, quest'ultima, che preoccupa non poco i pastori, gli animalisti e, perché no, anche Santa Claus.

Ultimo aggiornamento: 19 Luglio, 10:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA