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Ucciso da uno squalo, la famiglia della vittima non cerca vendetta: «Lui avrebbe voluto così, amava la natura»

Venerdì 18 Febbraio 2022 di Remo Sabatini
Simon Nellist ucciso da uno squalo (immag social diffusa tra gli altri da Veterans' Foundation su Fb)

Il drammatico attacco di squalo che è costato la vita al giovane istruttore subacqueo Simon Nellist mentre nuotava al largo di Little Bay a Buchan Point, a due passi da Sidney, ha sconvolto l'intera comunità di quel territorio. D'altro canto, a Sidney, erano ben sessant'anni che non veniva registrato un attacco mortale. Un dramma che, ripreso dai telefonini dei pescatori dalla scogliera, ha suscitato terrore e sgomento. Com'era stato possibile? Gli squali bianchi, solitamente, non gradiscono la carne umana, tanto che, dopo un primo morso investigativo, nove su dieci si allontanano.

Australia, uomo ucciso da uno squalo: la vittima è Simon Nellist, aveva 35 anni e stava per sposarsi

E allora, come si spiega? Probabilmente, considerate le condizioni di quelle acque agitate e la presenza di diversi pescatori e delle lenze con le esche in acqua chissà da quanto tempo, hanno confuso l'animale. Ecco perché si può avanzare l'ipotesi che in questo caso si sia trattato di pura fatalità. Un tragico caso che, al pari della possibilità di essere colpiti da un fulmine, si è accanito sulla sfortunata vittima, in acqua da sola. Eppure, Simon, come hanno ricordato in queste ore familiari e amici, era un esperto nuotatore. Appassionato di mare ed ex militare, si era già immerso con gli squali che, dicono, conosceva bene. La fatalità però è ben altro e purtroppo per tutti, ha fatto si che quel maledetto mercoledì si trovasse nel posto e nel momento sbagliati.

Anche e soprattutto per questo, dopo la tragedia, la sua famiglia ha voluto ricordare quanto, il loro amato Simon che si sarebbe dovuto sposare di qui a poco con Jessie Ho, fosse innamorato di quell'oceano che lo ha ucciso. A proposito degli squali, lui stesso, circa sei mesi fa aveva scritto sui social: "Le reti anti squalo e le drumlines non proteggono nessuno e fanno strage di fauna marina". Da qui la richiesta dei suoi familiari che hanno chiesto di non uccidere gli squali. Nemmeno per vendetta. "Lui - hanno dichiarato ai quotidiani locali australiani - avrebbe voluto cosi".

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