Strage di orsi in New Jersey. Sessantadue uccisi nel primo giorno di caccia. È polemica

Venerdì 16 Ottobre 2020 di Remo Sabatini
Strage di orsi in New Jersey. Sessantadue uccisi nel primo giorno di caccia. È polemica

I numeri sono drammatici. Sì perchè sono bastate appena 24 ore, quelle del primo giorno di apertura della caccia all'orso, per compiere una vera e propria strage. Non meno di 62 esemplari di orso nero sono stati uccisi dai cacciatori armati di arco e frecce professionali che non hanno dato scampo agli animali. Un numero da record che sta facendo discutere il mondo ambientalista e non solo. Lo stesso governatore del New Jersey, infatti, è tra gli oppositori alla caccia e ha annunciato un piano per vietare la caccia all'orso che, nel frattempo, è riuscito a bandire su suolo pubblico.

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Nel frattempo, la caccia prosegue. Ogni esemplare ucciso deve essere sottosposto ai controlli dei biologi della Divisione Fish and Wildlife dello Stato che approfittano dell'occasione per raccogliere dati. Dati che, in queste prime ore, sembrano arrivare in abbondanza. La caccia all'orso è ricominciata nel 2003 dopo molti anni di fermo seguiti alle stragi degli anni settanta che avevano decimato gli animali portando la specie sull'orlo dell'estinzione. Durante la stagione di caccia dello scorso anno, stagione che lo ricordiamo dura una settimana, furono uccisi 315 orsi. Così, se il buongiorno si vede dal mattino, anche quest'anno, per gli orsi neri del New Jersey si prospetta davvero una tremenda settimana. Una settimana di fuoco, anche senza fucile.

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