Strage di uccellini a Philadelphia: oltre 1.500 a terra in un giorno. «Morti dopo l'impatto con i grattacieli»

Lunedì 12 Ottobre 2020 di Remo Sabatini
Strage di uccellini a Philadelphia: oltre 1.500 a terra in un giorno. «Morti dopo l'impatto con i grattacieli»

Quella che si è verificata nei giorni scorsi a Philadelphia, è stata una vera e propria strage. Una strage che, però, ha dell'incredibile. Già, perchè a morire sono stati quasi millecinquecento uccellini tra i quali moltissimi pettirossi e usignoli che, letteralmente piovuti dal cielo e con i corpicini martoriati, hanno drammaticamente colorato strade e marciapiedi della nota città statunitense in un solo giorno. Così, dopo la macabra scoperta da parte di buona parte della cittadinanza che se li è trovati anche sui tetti, ci si chiede cosa possa aver ucciso tutti quegli uccellini praticamente in contemporanea.

 

LEGGI ANCHE Animali contagiati da veleno misterioso in Kamchatka. «Malati anche surfisti»

 

No, stavolta i cambiamenti climatici non sono sul banco degli imputati e nemmeno un'ipotetica quanto fantasmagorica batteria di doppiette che potrebbe averli attesi al varco. Il colpevole va ricercato altrove, anzi, lassù. Sì perchè ad uccidere i poveri volatili, molti dei quali migratori, sono stati i grattacieli. Centinaia e centinaia di schianti contro gli edifici più alti della città che chissà per quale ignoto motivo, quegli uccellini non sono riusciti ad evitare e che li ha fatti stramazzare a terra.

 

Incidenti del genere, per quanto strano possa a prima vista sembrare, non sono affatto rari anche se non di queste proporzioni. Come descritto dall'ornitologo Keith Russel su The Inquirer di Philadelphia, "La questione è un grosso problema nel mondo della conservazione degli uccelli". Tanto che, ha aggiunto, "Si stima che ogni anno, quasi un miliardo di volatili muoiono a causa dell'impatto con gli edifici".  

© RIPRODUZIONE RISERVATA