Usa 2016, Donald Trump si candida alla Casa Bianca: «L'America ha bisogno di un vero leader»

Martedì 16 Giugno 2015

«Il nostro Paese ha bisogno di un vero leader che possa far tornare i nostri posti di lavoro». Così Donald Trump ha annunciato la sua candidatura alla Casa Bianca per «rendere grande di nuovo l'America» in un discorso a New York in cui ha attaccato duramente Barack Obama e tutta la classe politica americana. «Non ho bisogno dei soldi di nessuno, non userò i soldi dei lobbisti. Userò i miei. Io sono molto ricco, sono davvero ricco», è ancora Trump dopo l'annuncio. «I lobbisti - ha aggiunto - hanno zero possibilità di convincermi o influenzarmi».

Nel discorso dalla Trump Tower, il grattacielo di New York dell'immobiliarista miliardario, ora diventato anche star dei reality show, Trump ha attaccato duramente i «politici di professione» che non parlano dei veri problemi, dei posti di lavoro che mancano, della competizione della Cina «che ci sta uccidendo». «Dobbiamo fermarli prima che distruggeranno questo Paese» ha detto, con toni battaglieri, e populisti, quindi in vista dello scontro per le primarie repubblicane. Non è poi mancato l'attacco al presidente Obama che è stato definito «una forza negativa» per l'America e artefice della «grande bugia» dell'Obamacare. Il miliardario, che anche nel 2011 aveva ventilato la possibilità di candidarsi ritirandosi poi all'ultimo minuto, ha poi sottolineato di sacrificarsi - «amo la mia vita, ho una famiglia straordinaria» - per il bene del Paese mettendo al suo servizio il suo curriculm di «uomo di successo». Ed è questa la carta che l'uomo d'affari vuole giocare cercando di sparigliare il campo affollato delle primarie repubblicane: «riporterà i posti di lavoro dalla Cina, dal Messico, dal Giappone. Riporterò i posti di lavoro ed i vostri soldi». Trump è stato presentato dalla figlia, Ivanka Trump, come «un sognatore ma, cosa più importante, un uomo del fare». Annunciando la sua candidatura, Trump ha quindi smentito chi sosteneva che alla fine anche questa volta avrebbe rinunciato alla candidatura presidenziale per evitare di dover rendere pubblici - nel rispetto delle leggi elettorali - i dettagli delle sue finanze personali, che si aggirano intorno ai 9 miliardi di dollari, e quelle dei suoi familiari.

«Costruirò un grande muro alla nostra frontiera meridionale e farò in modo che il Messico paghi per quel Muro». Lo ha detto Donald Trump nell'elencare le sue promesse da candidato alla presidenza degli Stati Uniti. «Nessuno sarà più duro di Donald Trump contro l'Isis - ha aggiunto -. Impedirò all'Iran di avere il nucleare e non affiderò i negoziati a un segretario di Stato come John Kerry», ricordando anche la sua caduta in bicicletta

Ultimo aggiornamento: 18 Giugno, 14:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA