Benevento, rescissione contratto: addio all'ex azzurro D'Agostino

Mercoledì 17 Giugno 2015 di Luigi Trusio
La rescissione con D’Agostino e un altro step completato in vista dell’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro.



Il Benevento continua il suo percorso di avvicinamento all’annata 2015/16 risolvendo consensualmente il contratto con il centrocampista palermitano (in scadenza a giugno 2016 come Alfageme e Vitiello che lo hanno preceduto) e inviando alla Commissione Criteri Infrastrutturali della Figc il carteggio relativo alla disponibilità del «Ciro Vigorito» con relativi allegati, tra cui la convenzione sottoscritta con il Comune proprietario dell’impianto.



In realtà c’era tempo fino a sabato ma da via Santa Colomba hanno preferito anticiparsi visto che avevano già tutto pronto da diverse settimane, da quando cioè Oreste Vigorito aveva garantito, nelle more di eventuali trattative per la cessione che da lì in poi sarebbero state intavolate, l’espletamento di tutti i passaggi necessari per fare in modo che non si arrivasse al 30 giugno senza aver prodotto tutta la documentazione propedeutica.



Tanto più che la segreteria generale del Benevento si è già dotata di tutta la modulistica (pubblicata sul sito ufficiale della Lega Pro lo scorso 12 giugno insieme a un vademecum di regolamentazione) necessaria per formalizzare gli ultimi adempimenti in ragione del termine perentorio per l’iscrizione, fissato tra appena dodici giorni.



Ipotizzabile, comunque, che il Benevento Calcio (indipendentemente dal fatto che quel giorno il massimo dirigente potrà essere Vigorito come chiunque altro) non aspetterà l’ultimo istante utile per sistemare la questione, ma provvederà minimo ventiquattro ore prima, così come accaduto ieri nel caso della consegna del faldone contenente le autorizzazioni per lo stadio.



Del futuro se ne discuterà nel corso dell’incontro tra lo stesso Vigorito e il sindaco Fausto Pepe, che però potrebbe slittare anche oggi (a Palazzo Mosti è in programma il Consiglio comunale sui debiti fuori bilancio) ed essere rinviato a domani.Ultimo aggiornamento: 18 Giugno, 09:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA