L'omicidio di Attilio Romanò, cancellato ergastolo al superlatitante Marco di Lauro

Giovedì 18 Giugno 2015 di Leandro Del Gaudio
L'omicidio di Attilio Romanò, cancellato ergastolo al superlatitante Marco di Lauro

Cade il secondo ergastolo per Marco Di Lauro, il quarto figlio del boss di Paolo Di Lauro, che resta latitante solo per reati associativi.

È stata la prima sezione penale della corte di cassazione ad accogliere il ricorso dei difensori dell'ormai famigerato F4, nell'ambito del processo per la morte di Attilio Romanò, un ragazzo estraneo alla camorra, ucciso per errore di persona.

Condannato in primo grado e in appello all'ergastolo, ieri è arrivata la sentenza di assoluzione, che premia il lavoro difensivo dei penalisti Andrea Imparato, Sergio Cola e Gennaro Pecoraro.

Pochi mesi fa, Marco Di Lauro era stato assolto dall'omicidio Cangiano, messo a segno nel 2008 al Magic Word. Per l'omicidio Romanò, resta confermata la condanna per Buono, il killer che entrò in azione colpendo una persona per bene, estranea alla camorra.

Ultimo aggiornamento: 18:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA