La legge Severino e il caso De Magistris: il tribunale si riserva decisione

Venerdì 19 Giugno 2015
La prima sezione civile del tribunale di Napoli (presidente Umberto Antico, giudici Ornella Minucci e Roberta Di Clemente) si è riservata la decisione al termine dell'udienza sul ricorso del sindaco di Napoli Luigi de Magistris sulla sospensione disposta nei suoi confronti a noma della legge Severino.



Il tribunale di Napoli si è riservato la decisione sia sulle eccezioni presentate dai legali di alcune associazioni di cittadini che su quelle del sindaco de Magistris e del Comune di Napoli.



«Abbiamo chiesto che la legge sia uguale per tutti - ha detto al termine dell'udienza l'avvocato Gianluigi Pellegrino, che rappresenta il 'Movimento difesa del cittadino' - ed abbiamo elencato i numerosissimi precedenti di amministratori che sono stati sospesi a norma della legge Severino in ogni grado di giudizio con l'unico parziale precedente contrario di Bari e la vicenda del Tar Campania alla quale ha rimediato la Cassazione. Sono oltre 20 i casi di amministratori sospesi e la legge deve valere anche per il sindaco de Magistris».



«Anche il pm - ha detto l'avvocato della Alpi (associazione per la lotta alle piccole illegalità), Manfredi Nappi - ha chiesto il rigetto del ricorso con le nostre stesse motivazioni». Il termine accordato al sindaco prima di una nuova sospensione a norma della legge Severino secondo i legali delle associazioni di cittadini scadrebbe il 26 giugno. Il 28 maggio la Cassazione ha depositato la sentenza che attribuisce al giudice ordinario la competenza sui ricorsi.
Ultimo aggiornamento: 20 Giugno, 08:37