Allegri: «Mandzukic farà bene anche in Italia. A fine mercato almeno 10 giocatori in rosa under 23»

Sabato 20 Giugno 2015
«Mandzukic è un giocatore di livello internazionale, ha fatto gol in tutti i campionati in cui ha giocato e farà bene anche in Italia». Massimiliano Allegri accoglie così l'attaccante croato appena acquistato dalla Juventus. «Abbiamo preso Mandzukic perchè volevamo lui - ha aggiunto il tecnico bianconero ai microfoni di Sky -, è un grande giocatore, sono molto contento». «Si possono avere tanti soldi per comprare un giocatore ma, se non si muove dalla squadra di appartenenza, c'è poco da spendere. Nella prossima stagione non dobbiamo essere ossessionati dalla Champions, che è un sogno, ma dovremo arrivare bene in primavera e poi provare a vincere qualcosa», ha aggiunto a Sky, Massimiliano Allegri. «Mi ha lasciato tanto la stagione che si è appena conclusa, come mi avevano lasciato tanto le esperienze precedenti in panchina - sottolinea l'allenatore dei bianconeri -. Ogni anno cerco di migliorare, l'anno prossimo sarà diverso da quest'anno. Pogba? La società non ha bisogno di venderlo, ma dipenderà dalla sua volontà di restare. Io ci ho parlato e lui rimane volentieri con noi. È giovane, ha bisogno di stare ancora nella Juve. In questo momento siamo al livello delle altre in Europa, ma lui deve avere le motivazioni giuste».



In questi giorni si è molto parlato di Vidal e del suo brutto incidente in auto, mentre guidava con un tasso etilico troppo oelevato. «Come avrei gestito questa situazione? Nelle situazioni bisogna ritrovarcisi. Arturo sta Molto bene e sta disputando un'ottima Coppa America», spiega. Su Sturaro e sul suo sfogo dopo le critiche ricevute per l'espulsione di ieri all'Europeo Under 21 contro la Svezia, Allegri dice: «È un ragazzo, deve capire i momenti. Non è uno sfogo cattivo, il suo, ma lo sfogo di un ragazzo che ha passato un brutto momento». Poi su Tevez e Pirlo: «Tevez è un giocatore che ha espresso il desiderio di tornare in Argentina, e la società lo sta accontentando. Per quanto riguarda Andrea Pirlo, nessuno lo vuole mandare via. Nessuno lo ha mai detto, però quando si arriva a 36 anni magari anche il giocatore può esprimere un pensiero diverso, sul fatto di voler fare un'esperienza diversa, ma questo lo sa solo Andrea ed è una cosa che chiarirà e deciderà insieme alla società».



«Il trequartista? Dipende da cosa c'è in giro cosa riusciamo a trovare e a che prezzi. Però al momento la società sta lavorando bene. Stamani facevamo un calcolo: se tutte le cose dovessero andare come sembra, arriveremo a fine mercato con 10 o 11 giocatori che sono under 23». Così Massimiliano Allegri oggi a Livorno rispondendo a una domanda dei giornalisti. «Credo - ha aggiunto - che questo sia un altro risultato importante per la società in vista del futuro, con una base di altri 11 giocatori che hanno esperienza e tecnica che devono mettere al servizio di questi giovani che devono crescere. Questo è l'unico modo per poter competere con le altre grandissime squadre d'Europa. Soprattutto ora, dopo quattro anni in cui la squadra vince, è giusto inserire giovani di qualità che ti garantiscano il futuro per altri quattro o cinque anni». Ultimo aggiornamento: 09:22