Lauro. Intimidazione a Giacomo Corbisiero,
attivista di "Libera"

Lunedì 22 Giugno 2015 di Giovanni Sperandeo
LAURO - Minacce al consigliere comunale di Lauro ed attivista di Libera, Giacomo Corbisiero. Negli ultimi giorni alcuni post su Facebook e un gesto di natura intimidatoria (un uomo che passa in auto e tende il braccio mimando una pistola, come per sparargli) hanno fatto decidere Corbisiero a recarsi al commissariato di polizia per presentare una dettagliata denuncia. Agli uomini del vicequestore Aniello Ingenito, il compito di capire se si tratta di scherzi di cattivo gusto o di vere e proprie minacce. Tutto è cominciato Martedì scorso, quando la Carovana Antimafia fa tappa a Quindici. Oltre ai volontari di Libera e delle altre associazioni del Vallo di Lauro, ci sono anche i rappresentanti dell’associazionismo tra i quali Giacomo Corbisiero, aderente al circolo dell’associazione di don Luigi Ciotti che fa capo in questa parte d’Irpinia. Giacomo con tutti i volontari di Libera è stato in giro per i vari beni confiscati nel Vallo alla criminalità organizzata. Visitate sia villa “Cento e Quindici passi”, dove nascerà un maglificio, che l’ex edificio di Biagio Cava, a Pago Vallo Lauro, da poco posto sotto confisca. La giornata dei volontari di Libera viene immortalata su Facebook, dove vengono postate anche alcune foto. Ed è un commento a queste foto, tra le quali quella che rappresenta la bandiera di Libera su villa Cava, che fa scattare una serie di commenti non positivi.

Poi è la volta dei messaggi. Un paio di questi, vengono recapitati all’account personale di Corbisiero. Sono provocazioni per il gesto, fatti da un componente della famiglia Cava. L’attivista di Libera non ci bada più di tanto. Uno sfogo di cattivo gusto più che una minaccia. Una frase di circostanza derivante dalla rabbia.

Eppure mentre Corbisiero cerca di non cadere in queste istigazioni, un tizio da un’auto imita il gesto della pistola, gli spara per finta. Ed è questa la goccia che fa traboccare il vaso. Se un episodio fa pensare ad una sterile provocazione, due episodi mettono in allerta il consigliere comunale che sotto choc, si reca in commissariato per formalizzare la denuncia. Corbisiero è comunque una persona molto nota nel Vallo per l’impegno politico profuso da tempo. Trentenne, animatore educativo in un convitto vicino Milano, divide le sue giornata tra il lavoro, il mondo del volontariato e l’impegno politico – è esponente di Sel e capogruppo dell’opposizione a Lauro. Adesso sono in atto le indagini per risalire agli autori dei gesti e capire se dietro questi fatti vi siano concrete minacce . Ultimo aggiornamento: 10:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA