Napoli, De Laurentiis: «Domani incontrerò Reina a Roma per le visite mediche»

Lunedì 22 Giugno 2015
Napoli, De Laurentiis: «Domani incontrerò Reina a Roma per le visite mediche»

Valter De Maggio pubblica su Twitter un virgolettato del presidente del Napoli in merito alle voci riguardo il possibile ritorno di Pepe Reina in azzurro: «Domani incontrerò Reina a Roma per le visite mediche. Valdifiori? Con Pirlo e Verratti è un regista esemplare. Mi auguro possa avere una lunga stagione napoletana». Il portiere spagnolo dovrebbe firmare un contratto triennale. Oggi alle ore 13 l'intervista integrale in onda su radio Kiss Kiss

Prima dell'ingresso in Lega calcio a Milano, dove è convocata l'assemblea dei club, il patron azzurro ha affrontato altri argomenti.

«Napoli italiano? Mi piace molto, nella vita è bello cambiare in base alle proprie esperienze. In questo modo avrò modo di capire cosa funzione meglio o peggio. Il primo approccio con Sarri? Il progetto con lui è nato dal fatto che io ho sempre chiesto a me stesso perché giochiamo senza un regista. Quando trattai e negoziai per Verratti poi capii che per il nostro modo di giocare avrei creato un problema a noi e a lui ho visto Valdifiori e ho pensato che era quello che fa per noi».

«L'arrivo del fondo Doyen? Mi sono fatto l'idea che nel calcio si sono troppe regole poco uniformi. Parliamo spesso di calcio come un'industria ma poi ce ne dimentichiamo. Da quando negli anni '90 i club sono diventati società per azioni questo cozza con il diritto sportivo e con la legge 91 del 1981 che va riscritta e che invece la Lega si ostina a mantenere. Siamo senza un Ministro dello Sport e con una legge Melandri che ci crea guai. Il calcio non è tutelato. In più dobbiamo smettere di farci la guerra: qui siamo tutti contro tutti. Lotito parla di tre anni per andare a regime e ridurre il numero delle squadre. Ma perché? Perché hai bisogno dei voti di chi? Hai la spinta della B? Con chi ti sei messo d'accordo? Perché in questo paese ci vogliono tre anni per fare qualcosa. Se facciamo del bene bisogna farlo subito per riprenderci il posto in Europa che abbiamo avuto in passato. Dobbiamo essere un paese maturo che punta sulle regola»

Da dove riparte il Napoli? «Dal fare tesoro dell'esperienza calcistica di questi anni, prendendosi intanto un regista e domani mattina verificheremo l'idoneità di Reina che torna a casa. Se sarà idoneo sarà il secondo tassello. Sarri, nonostante sia in vacanza, sta valutando le ultime 60 partite del Napoli per studiare la squadra. Cessioni? Quando faccio un film al regista porto degli attori se poi ragionando assieme lui mi porta un attore che reputa migliore, lo valutiamo e facciamo una scelta».

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, parlando a Kiss Kiss Napoli, ha attaccato duramente il Comune di Napoli che ha previsto i concerti di Vasco Rossi (3 luglio) e Jovanotti (27 luglio) al San Paolo. «Io sono un uomo di spettacolo - ha detto - potevo organizzarli anche io ma non li ho fatti per dieci anni perché si rovina il terreno di gioco. Poi arriva il sindaco, sbarbatello, e li fa? Non capisco perché uno abbia così poco a cuore le sorti della città. Mi sembra 'a paziell' in mano alle creature' (il giocattolo in mano a un bambino, ndr). Ma perché non li fa a piazza del Plebiscito? Immaginate come sarebbe contento Vasco di cantare lì». De Laurentiis ha aggiunto: «Credo che la preoccupazione del Comune di Napoli di fare i concerti sia è meno importante rispetto a mettere in condizione la squadra della città di fare bene. Abbiamo un allenatore nuovo, uno staff tecnico e un direttore sportivo nuovo, giocatori nuovi, abbiamo bisogno di tempo per prepararci anche tenendo conto che molti calciatori come Higuain stanno giocando la Coppa America o avranno altri impegni con le nazionali, ecco perché io nei primi giorni di agosto volevo organizzare delle partite con squadre importanti».

Ultimo aggiornamento: 14:46