Isis, nuova esecuzione choc: prigionieri annegati in gabbia

Mercoledì 24 Giugno 2015 di Stefania Cigarini




​ROMA - Orrore in hd, con una tecnica da studios cinematografici l’Isis ha propalato altre immagini di morti orribili e distruzioni. Nel nuovo filmato, diramato ieri e ripreso da molti media occidentali, si possono contare 16 prigionieri uccisi.





Cinque, nella sgargiante tuta arancione, incatenati e chiusi in una gabbia sono stati fatti annegare in uno stagno (documentando con riprese sub), a Ninive, in Iraq. Altri sono stati giustiziati a colpi di bazooka dopo essere stati chiusi in alcune automobili; altri ancora sono stati fatti saltare con una collana di esplosivo al collo. Tutti, a quanto pare, avevano ammesso di essere delle spie.



Attraverso Wilayat Homs, il Times dello Stato Islamico, sono state poi diramate le foto della distruzione di due mausolei nei pressi della ormai annientata, e minata, Palmira, il sito archeologico più importante della Siria. Le immagini documentano l’esplosione del mausoleo islamico di Mohammad Ben Ali, discendente del Profeta Maometto e del sacrario di Abu Behaeddin, considerati entrambi «simboli politeisti» e idolatri per i talebani. Nella giornata di ieri, il contro-raid dell'aviazione governativa siriana nella parte centrale del Paese ha provocato almeno 20 morti.



Mentre in Iraq, a Mosul, dove i governativi locali e gli alleati si stanno preparando a lanciare una maxi offensiva, i jihadisti hanno rapito oltre milleduecento bambini per farne schiavi-soldato. I confini della guerra all’Isis sono arrivati in Germania, dove la polizia del Nordreno-Vestfalia ha eseguito ieri diverse perquisizioni contro presunti fiancheggiatori jihadisti che fingevano incidenti automobilistici per finanziare lo Stato islamico con i rimborsi delle assicurazioni.



A Kobane, strappata all’Isis dalle milizie locali a fine gennaio, avrebbero invece già fatto ritorno almeno 60mila dei 200mila curdi siriani rifugiatisi in Turchia per sfuggire al conflitto.
Ultimo aggiornamento: 25 Giugno, 10:24