Si fa tatuare una pizza sul corpo: «I miei tatuaggi gridano napoletanità»| Guarda

Giovedì 25 Giugno 2015 di Patrizia Panico
Tattoo pizza margherita e infanzia napoletana

VIDEO CORRELATO - Mai visto fare un tatuaggio? E in slow motion?

SANT'ANASTASIA. Passione pizza? Non solo. Non solo consacrata patrimonio dall'Unesco e 'regina della sana alimentazione', per citare il professore Umberto Veronesi. Quella pizza tatuata sul braccio di Giuseppe, 40enne di Sant'Anastasia, dice oltre: grida appartenenza, napoletanità, come il simbolo della squadra del cuore, il Napoli, amore per le proprie origini. "Sono pazzo della pizza e delle mie origini partenopee, questi tatuaggi, dunque, parlano del mio paese e ne sono fiero". Ci sono tatuaggi che rappresentano un traguardo, una vetta superata, tatuaggi che segnano la fine e il nuovo inizio, la rinascita spirituale. Un passaggio insomma.

Il tattoo porta sempre con sé un significato, spesso palese, altre volte ermetico come i simboli maori (tipici dei popoli polinesiani), ma il tattoo esprime sempre una passione, la fede, l’amore. E poi c’è chi per passione di un cibo e della propria terra, soprattutto, sceglie di imprimersela sulla pelle per portarsela addosso sempre e ovunque. Perché un tatuaggio racconta, come una poesia ma è una forma d’arte che in questo caso si porta addosso come la pelle, anzi sotto pelle.

“Un tatuaggio non è solo un disegno o una scritta - dice Ciro Mazzacane, noto tattoo artist del vesuviano - il tattoo è una vera e propria scelta di vita, di stile, di espressione. Di tradizione e innovazione”. Una filosofia che va oltre il puro senso estetico e del bello. Come “Infanzia napoletana”, un altro tatuaggio di certo “audace” per la sua originalità e per questo fortemente espressivo che l'anastasiano Giuseppe, generazione del '70, si è fatto tatuare sul braccio da Mazzacane.

"Infanzia Napoletana", uno zoccolo e un cucchiaio di legno, a voler parafrasare un detto partenopeo “Mazz’ e panell fann e figl’ bell” (Bastone e pane fanno i figli belli). Quando il tatuaggio racconta, ricorda, insegna e, soprattutto, segna. L’infanzia, in questo caso tanto da volersela imprimere addosso, nella pelle.

“Non mi stupiscono le richieste delle persone che scelgono un determinato simbolo da farsi tatuare - spiega Mazzacane, noto anche come il tatuatore di noti personaggi che hanno partecipato al reality show Grande Fratello - sono oltre dieci anni che faccio il tatuatore e di richieste che per molti possono sembrare bizzarre ne ricevo continuamente ma ciò che per noi può, appunto, apparire strano o improponibile - prosegue il tattoo artist - è per chi ha scelto quel determinato tatuaggio molto significativo. C'è un universo racchiuso in un tatuaggio”.

Il tattoo racconta la propria storia personale e ogni disegno è un avvenimento che ha segnato in un determinato momento la vita di chi lo indossa. Insomma, il tempo non lo si può fermare ma lo si può segnare per sempre, indelebilmente.

E oggi Ciro Mazzacane, noto tattoo artist, attraverso la sua arte del tattoo e del body painting racconta frammenti di vita imprimendoli sul corpo stesso dei protagonisti.

La sua esperienza è iniziata circa venti anna fa con le aerografie e i murales per poi appassionarsi e specializzarsi nel tempo e trasferire le sue opere sul corpo. E oramai da oltre dieci anni Ciro esprime la sua arte attraverso il body painting, il percing e i tattoo. Diversi sono anche i personaggi noti nel mondo dello spettacolo e sportivo, noto anche come il tatuatore del “Grande Fratello”, per il folto numero dei partecipanti al reality che oggi portano i suoi tatuaggi.

Ultimo aggiornamento: 26 Giugno, 08:45