Battipaglia. Finge il furto dell’auto e intasca 20mila euro: denunciato

Mercoledì 9 Settembre 2015 di Paolo Panaro
Battipaglia. Finge il furto dell’auto e intasca 20mila euro: denunciato

Battipaglia. Truffa una compagnia assicurativa percependo un indennizzo di 20.000 euro e viene denunciato dai carabinieri. Un agente di commercio, 48enne battipagliese, sei mesi fa ha denunciato ai carabinieri il furto della sua auto, un’Audi A6, ed ha ottenuto da una compagnia assicurativa il risarcimento di ventimila euro.

Ma ieri mattina i carabinieri della compagnia di Battipaglia, diretti dal maggiore Giuseppe Costa, hanno ritrovato l’auto ed hanno scoperto che non era mai stata rubata. I militari hanno intercettato l’auto, che risultava rubata, nella zona industriale di Battipaglia, condotta da un conoscente del proprietario. I carabinieri hanno scoperto subito che si trattava di una truffa messa a segno per ottenere il denaro dall’assicurazione. L’Audi, infatti, risultava essere stata rubata sei mesi fa a Battipaglia invece era ancora in circolazione e per lo più anche senza copertura assicurativa. L’auto è stata posta sotto sequestro mentre il proprietario del veicolo è stato subito ed identificato e denunciato per truffa e falso. Dell’episodio è stata informata anche la compagnia assicurativa truffata che potrà avviare un’azione legale contro il proprietario dell’auto.

Al momento i carabinieri stanno vagliando la posizione del conducente dell’auto, che risultava rubata, che quando è stato fermato dai militari è caduto dalle nuvole sostenendo di non essere a conoscenza della truffa e che tanto meno sapeva che il veicolo risultava rubato. Il conducente potrebbe essere un complice dell’agente di commercio che ha messo a segno la truffa: ai carabinieri ha detto di aver acquistato l’auto, ma era sprovvisto del passaggio di proprietà.

L’agente di commercio è stato condotto in caserma dai carabinieri ed è stato interrogato e in un primo momento ha sostenuto che l’auto era stata rubata. Poi, i carabinieri gli hanno comunicato che l’auto era stata recuperata e a quel punto schiacciato dall’evidenza dei fatti ha confessato di aver escogitato la truffa.

Ultimo aggiornamento: 10:02