Bindi, Napoli e la camorra. De Magistris: «Nessuna risposta dal Parlamento»

Giovedì 17 Settembre 2015

«Nessuna risposta». Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, non ha ricevuto «risposte» dai presidenti di Camera e Senato, rispettivamente Laura Boldrini e Pietro Grasso, chiamati ieri in causa dal primo cittadino che vuole sapere «se sono d'accordo o no con le affermazioni di Rosi Bindi».

«La situazione è e resta grave - dice de Magistris - È una vicenda che va chiarita». Il sindaco fa sapere che, quando l'altro giorno è stato ascoltato dalla Commissione Antimafia, «ho fatto proposte e una era quella di un allentamento del Patto di Stabilità per avere qui a Napoli 100 vigili urbani in più. Ho chiesto che fermassero i tagli a cultura e sociale». «Proposte concrete - aggiunge - e invece sono arrivate quelle affermazioni». «Addirittura - continua il sindaco - la presidente Bindi dice che chi contesta quelle frasi nega l'esistenza della camorra».

Ma, sottolinea il sindaco, «non è così. Nessuno nega la camorra, da anni siamo in prima linea per contrastarla». «Se crei un rapporto genetico tra Napoli e la camorra sottolinea - dai un'aurea di ineluttabilità alla cosa, invece io credo come diceva Falcone che le mafie sono un fatto umano e che quindi hanno un inizio e una fine». «Tutto quello che poteva dare il senso della concretezza di quella visita - conclude - stride con quelle che sono affermazioni che ci sono ancora oggi e sono dannose».

Ultimo aggiornamento: 22:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA