Campania/ Corsa all'ultimo seggio
Carfagna la più votata in Italia

Martedì 30 Marzo 2010
Festa dei sostenitori del Pdl davanti a Palazzo Santa Lucia
NAPOLI (30 marzo) - Conferme e sorprese in seno al nuovo Consiglio regionale. Mancano ancora le preferenze della citt di Napoli che potrebbero spostare gli equilibri, ma qualche indicazione nella circoscrizione del capoluogo si pu trarre. NAPOLI

PDL -
Situazione ancora fluida perchè sono 13 i seggi da assegnare. Ma mentre manca poco allo spoglio definitivo, Mara Carfagna risulta il consigliere più votato d'Italia con 56mila voti.

Al momento sembrano sicuri di un posto in Consiglio Ermanno Russo (26mila), Fulvio Martusciello (25mila), Pietro Diodato (23mila), Domenico De Siano (21mila), Bianca Maria D'Angelo (20mila), Michele Visconti di Schiano (17mila), Paola Raia (17mila). Per gli altri sei posti è lotta aperta tra Vincenzo Nappi (14mila), Pasquale Giacobbe (13mila), Massimo Ianniciello (13mila), Alessandra Mussolini (12mila), Luciano Passariello (11mila), Luciano Schifone (10mila). Sopra i 10mila anche Flora Beneduce, Gennaro Nocera e Ciro Borriello.

UDC -
Tre seggi. Dovrebbero essere eletti l'uscente Pasquale Sommese (21mila voti), Biagio Iacolare (18mila), Annalisa Vessella Pisacane (17mila). A seguire Carmine Mocerino (14mila) e Federico Alvino (12mila).

NOI SUD - Un seggio. Corsa tra Francesco Barbato e Lello Sentiero (oltre i 5mila).

MPA - Due i seggi. In testa Gennaro Salvatore (9mila), con Angelo Marino (7mila) che ha sorpassato Gennaro De Mare (6mila).

LA DESTRA - Per la prima volta La Destra entra in consiglio regionale. Il seggio dovrebbe andare a Carlo Aveta.

ALLEANZA DI CENTRO -
Nessun seggio. In testa Giovanni Acanfora che ha pescato bene in provincia e ha resisito al capolista Angelo Pisani più forte in città. Poche possibilità per Giovanni Mensorio.

UDEUR -
Un seggio. Testa a testa tra Michele Serrapica e Alessandra Lonardo che però è eletta a Benevento. In corsa però Ugo De Flaviis e Pietro Mastranzo, più radicati in città.

ALLEANZA DI POPOLO - Un seggio. In provincia il più votato è Roberto Conte (con quasi 11mila voti), al centro di tantissime polemiche perchè coinvolto in gravi accuse giudiziarie, per cui non dovrebbe sedere in Consiglio. Dietro di lui, ma staccato di 5mila voti, Carmine Sommese.



SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA'
- Nessun seggio, Tonino Scala è il più votato davanti a Sergio D'Angelo e Salvatore Iacomino.

PD - Sette i seggi. In provincia è andato forte Raffaele Topo (25mila voti con la città), sindaco di Villaricca, primo in preferenze. Dietro di lui il bassoliniano Antonio Marciano (19mila) e Mario Casillo (17mila). In rimonta l'ex assessore regionale Gabriele Corrado (15mila) e Peppe Russo (13mila). Poi Michele Caiazzo (12mila) e Loredana Raia (11mila). Ma la gara per gli ultimi posti è abbastanza serrata.

LISTA MARCO PANNELLA E BONINO - Buona affermazione per Antonio Mosca.

ALLEANZA PER L'ITALIA - Nessun seggio, ma in provincia più di 7mila voti per Pietro Giuseppe Maisto.

IDV - Due i seggi. Nicola Marrazzo con più di 12mila voti in provincia sembra non avere rivali. In corsa Rosaria Sala (6mila) davanti a Stefano Buono (5mila), consigliere regionale uscente, e Franco Moxedano (4mila), consigliere comunale a Napoli.

CAMPANIA LIBERA - Nessun seggio ma buone affermazioni per i socialisti Tommaso Casillo, ex sottosegretario, e Ciro Fiola.

VERDI - Nessun seggio. Il più votato è il capolista Carlo Ceparano, ex assessore a San Giorgio a Cremano.

MOVIMENTO 5 STELLE - Nessun seggio. Il più votato è Roberto Fico (3mila).

RIFONDAZIONE COMUNISTA - Nessun seggio. Guida le preferenze Elena Coccia (1600 voti).
Ultimo aggiornamento: 11 Aprile, 22:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA