Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Acqua, a 5 Comuni dell'Irpinia la gestione
autonoma della risorsa idrica

Mercoledì 29 Giugno 2022
Acqua, a 5 Comuni dell'Irpinia la gestione autonoma della risorsa idrica

Avella, Baiano, Serino, Solofra e Sperone, cinque Comuni in provincia di Avellino, hanno da oggi la gestione comunale autonoma della risorsa idrica. Lo ha deciso il comitato esecutivo dell'Ente Idrico Camoano (Eic) al termine della complessa istruttoria necessaria a verificare la sussistenza dei requisiti tecnici. Il ha preso atto che ne hanno dunque diritto i comuni di Avella, Baiano, Serino, Solofra e Sperone che conservano dunque il controllo diretto per quel che riguarda il servizio idrico integrato.

Il Comitato Esecutivo ne ha preso atto nella riunione di oggi dopo la lunga e complessa istruttoria con la quale sono state esaminate le richieste pervenute dai Comuni e verificata la sussistenza dei requisiti tecnici previsti dalla normativa vigente per la salvaguardia. Un atto previsto dalla legge che stabilisce che le gestioni del servizio idrico in forma autonoma per le quali l'Ente di Governo dell'Ambito (EIC) non si sia ancora espresso entro il 1øluglio, confluiranno nella gestione unica che verrà individuata a valle dell'approvazione dei Piani di Distretto. «Questo provvedimento - dice il presidente Eic Luca Mascolo - costituisce un'ulteriore tappa nel percorso di adeguamento della Campania alla normativa nazionale in materia di servizio idrico integrato. A breve approveremo i Piani d'Ambito di Distretto con l'individuazione del gestore unico. Stiamo archiviando ritardi decennali per realizzare così un servizio più efficace, più efficiente, più economico e sostenibile dal punto di vista ambientale». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA