Alto Calore Servizi, debiti per 150 milioni:
chiesto il fallimento della società idrica

Lunedì 13 Settembre 2021
Alto Calore Servizi, debiti per 150 milioni: chiesto il fallimento della società idrica

Ben 150 milioni di debiti e bilanci che da dieci anni consecutivi si chiudono in rosso: la Procura di Avellino, guidata da Domenico Airoma, ha chiesto il fallimento di Alto Calore Servizi spa, la società in house con capitale interamente detenuto da enti pubblici, proprietaria dell'infrastruttura di distribuzione idrica per l'Irpinia e parte del Sannio.

Sulla scorta delle indagini affidate al Nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Avellino, la richiesta di fallimento è stata presentata lo scorso sette settembre. Le indagini hanno approfondito i dati contabili e fiscali della società anche attraverso l'acquisizione di documenti e le audizioni di rappresentanti governativi nazionali e regionali, della Provincia di Avellino e dei sindaci azionisti di Alto Calore.

Secondo la Procura è stata accertata «una profonda crisi aziendale» che la gestione dell'amministratore unico, Michelangelo Ciarcia, non è riuscita ad invertire. Sono oltre duecento i dipendenti della società per la quale è stato chiesto il fallimento. 

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