Anziani, in Campania
più ricoveri per il gran caldo

Martedì 13 Agosto 2019 di Antonello Plati
Accessi in aumento al Pronto soccorso della città ospedaliera di Avellino. Con le temperature torride registrate negli ultimi tre giorni, sono infatti cresciute le richieste di cura e i ricoveri per patologie respiratorie e cardiache. Ad essere colpiti soprattutto gli over 70: attualmente nel reparto diretto da Antonino Maffei sono assistiti per la quasi totalità persone oltre i 75 anni. «Ma non c'è nessuna emergenza», tiene a precisare il primario per evitare inutili allarmismi. «C'è stato sì un aumento dei codici in ingresso, ma la situazione non è così drammatica come ci saremo aspettati».
I problemi maggiori sono legati al reperimento di posti letto: «Siamo in difficoltà ammette Maffei perché non riusciamo a dimettere pazienti dai reparti e quindi molti sono costretti a restare in Pronto soccorso. Tuttavia, in considerazione del bollettino meteo, eravamo preparati agli eventi e stiamo offrendo il migliore servizio possibile».
Quindi, Maffei analizza il quadro: «Per lo più stiamo curando soggetti in età geriatrica con pregresse patologie respiratorie o cardiache che si sono acutizzate a causa del caldo, ma anche persone sempre di età superiore ai 70 anni che arrivano in ospedale in stato di disidratazione». Che la condizione del Pronto soccorso potesse diventare preoccupante, l'avevano intuito con anticipo i direttori generali e sanitario uscenti, Angelo Percopo e Maria Concetta Conte (sostituti la scorsa settimana da Renato Pizzuti e Rosario Lanzetta) che tra gli ultimi atti del loro mandato hanno sottoscritto quello per l'introduzione di un'indennità aggiuntiva da destinare agli infermieri e agli operatori sociosanitari (Oss). L'indennità (finanziata con 30mila euro direttamente dall'Azienda) è stata riconosciuta in base all'impegno svolto.

 

Tornando al caldo record, le previsioni dicono che tra domenica e lunedì scorsi la superficie della terra (non dell'aria) ha toccato i 50 gradi in alcuni punti del sud Italia, Campania compresa. Tra oggi e domani, invece, ci sarà la giornata più calda dell'anno con le colonnine che dovrebbero arrivare a quote tra i 39 e i 41 gradi. Un po' di tregua arriverà intorno a Ferragosto. Nella mappa delle aree più bollenti figura la nostra regione e anche la provincia di Avellino. Dunque, per ridurre gli effetti negativi dell'ondata di calore sulla salute è di fondamentale importanza osservare alcune semplici regole. Le ricorda Maffei: «Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata e per quanto riguarda gli anziani affetti da patologie croniche solo se veramente necessario. Indossare, quindi, un abbigliamento adeguato e molto leggero così come rinfrescare sempre l'ambiente domestico e di lavoro».
«In questo periodo suggerisce ancora il primario è necessario ridurre la temperatura corporea e il livello di attività fisica. Bisogna bere molta acqua e mangiare frutta e verdura con regolarità: alimentarsi in maniera corretta è basilare, evitando cibi pesanti e grassosi e alcolici che in quanto vasi dilatatori facilitano cali di pressione. Adottare precauzioni pure per l'uso dell'aria condizionata, preferendo ove possibile il deumidificatore che riduce, appunto, l'umidità e rende la temperatura più sopportabile». Tutti consigli conclude il primario che in caso di persone a rischio devono essere seguiti alla lettera.
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