Irpinia: aule da sanificare, i sindaci
​rinviano la ripresa delle lezioni

Mercoledì 23 Settembre 2020 di Riccardo Cannavale

Sanificare. Ecco la parola d'ordine che, in molti comuni, sta facendo slittare l'inizio dell'anno scolastico. Con il trascorrere delle ore aumentano le ordinanze sindacali che rinviano il suono della prima campanella.
Il caso più clamoroso è quello di Rotondi, dove si partirà addirittura il 5 ottobre. Molti primi cittadini hanno optato per far coincidere con il prossimo lunedì l'inizio delle attività didattiche, in accordo con i dirigenti scolastici.

La generale preoccupazione legata al Covid fa il paio con la recente tornata elettorale che, more solito, ha visto i plessi scolastici utilizzati come seggi. E che ora vanno igienizzati a dovere. Ieri è toccato ad altri comuni annunciare lo slittamento dell'inizio dell'anno scolastico. A Pratola Serra, il primo cittadino Emanuele Aufiero ha firmato l'ordinanza che sposta a lunedì 28 settembre l'avvio delle lezioni.
Poco il tempo a disposizione per poter capillarmente organizzare il ritorno in classe, tenuto conto che, come accaduto un po' ovunque, le scuole del paese hanno ospitato i seggi elettorqli in occasione della tornata referendaria e per le regionali. Anche a Prata Principato Ultra, il sindaco Francesco Petruzziello non ha nemmeno avuto il tempo di esultare per la rielezione alla carica di primo cittadino che si è ritrovato subito a dover prendere la decisione di firmare l'ordinanza che sposta al 28 settembre la data di apertura delle scuole. In Valle Caudina è stata la scuola ad annunciare il rinvio.

Sul sito dell'istituto comprensivo Carlo Del Balzo di San Martino Valle Caudina, il dirigente ha evidenziato che «a seguito delle ordinanze dei sindaci, la data di inizio del nuovo anno scolastico, nelle scuole di ogni ordine e grado dei Comuni di San Martino Valle Caudina e Roccabascerana è fissata per venerdì 25 settembre, mentre per le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Rotondi l'inizio delle lezioni è posticipato a lunedì 5 ottobre 2020».
Si ritorna in classe lunedì 28 anche ad Altavilla Irpina, Grottolella e Pietrastornina mentre a Sant'Angelo a Scala le lezioni ricominceranno il 30 settembre, per lasciare spazio alle celebrazioni del santo patrono che si festeggia il giorno 29. Stessa decisione di rinviare tutto all'inizio della settimana prossima è stata adottata dal sindaco di Montemiletto, Massimiliano Minichiello. La prima campanella suonerà lunedì 28 anche a Mercogliano, Ospedaletto d'Alpinolo, Summonte, Volturara e Montella. A Gesualdo, ingresso diversificato tra infanzia, primaria e secondaria di primo grado: si inizia il 24, per poi proseguire scaglionati il 28 ed infine l'1 ottobre i più grandi. In classe il 1° ottobre andranno anche gli studenti di Solofra, al pari di quelli di Sperone e Baiano. In quest'ultimo caso, la decisione è stata presa di concerto tra i sindaci Marco Alaia ed Enrico Montanaro ed il dirigente dell'istituto comprensivo che abbraccia i due comuni, Vincenzo Serpico.

«Una decisione assunta in via prudenziale e condivisa con il sindaco di Baiano annuncia Alaia considerando che tra gli ultimi contagi figurano un infante ed una bambina di 8 anni.
I plessi scolastici sono a norma e garantiscono sicurezza, ma anche in attesa di un'altra giornata di screening della popolazione che stiamo valutando con l'Asl, abbiamo optato per questa soluzione».

Ad Atripalda si entrerà a scuola domani, ma la carenza di spazi (il comune ha già avviato la manifestazione di interesse per reperire almeno 12 aule) porterà in dote i doppi turni per gli allievi della primaria, che si divideranno tra lezioni antimeridiane e pomeridiane.
Ad aumentare il clima di incertezza, poi, c'è anche lo sciopero degli insegnanti annunciato da alcune sigle sindacali per il 24 e 25 settembre. Un altro ostacolo su un percorso che già di per sé si preannuncia accidentato.
 

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