Avellino: bomba day, gli sfollati
al campus di via Morelli e Silvati

Martedì 6 Luglio 2021
Avellino: bomba day, gli sfollati al campus di via Morelli e Silvati

Duemilacinquecento cittadini dovranno lasciare la propria casa ma troveranno accoglienza nelle scuole del campus di via Morelli e Silvati.

È quanto prevede il programma del bomba day previsto per il prossimo 25 luglio. In mattinata l'assessore alla sicurezza Giuseppe Giacobbe ha incontrato i dirigenti scolastici che hanno messo a disposizione dell'amministrazione gli istituti superiori per ospitare le persone che dovranno abbandonare momentaneamente la propria abitazione durante le operazioni di disinnesco e rimozione dell'ordigno bellico risalente al secondo conflitto mondiale rinvenuto nell'alveo del Fenestrelle al di sotto del Ponte della Ferriera.

Un programma di accoglienza straordinario messo a punto in collaborazione con la Prefettura che riguarderà i residenti di Rione Mazzini, San Tommaso, Piazza Libertà e centro storico, via Matteotti, parte di Corso Europa e di Piazza Macello. Chi vorrà spostarsi autonomamente per raggiungere case di parenti e amici, purché situate al di fuori della maxi zona rossa, dovrà lasciare la propria residenza entro le 7 del 25 luglio e attendere la fine delle operazioni di rimozione prima di poter rientrare. Gli altri dovranno invece raccogliersi nelle aree di attesa individuate dal comune: 500 persone saranno accolte nel parco pubblico di Rione Mazzini, 500 nel parcheggio del Mercatone, 1300 in Piazza Libertà. A presidiare ogni singola area di raccolta ci saranno i volontari della Protezione Civile che organizzeranno le operazioni di spostamento nei punti accoglienza. Nel giro di tre ore questi cittadini saranno trasferiti presso gli istituti di via Morelli e Silvati e via Pescatori che metteranno a disposizione complessivamente 160 aule, mentre saranno 50 le corse effettuate da 15 autobus per un servizio di trasporto pubblico straordinario.

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Le scuole che hanno dato la propria disponibilità sono l'Itis «Guido Dorso», il Liceo statale «Imbriani», l'Ipseoa «Manlio Rossi Doria», l'Itg Geometri, il liceo «Virgilio Marone» e l'Ite «Amabile». «Nei prossimi giorni effettueremo dei sopralluoghi nelle singole scuole per capire quali sono gli spazi effettivamente utilizzabili, partendo dal criterio che ogni aula può ospitare circa 8 persone in modo da garantire ampiamente il distanziamento fisico - spiega Giacobbe - Tramite appositi questionari che saranno disponibili sul sito web del Comune nelle prossime ore e attraverso l'affissione di manifesti in tutti i condomini interessati, i cittadini potranno comunicare se preferiscono usufruire del piano operativo comunale oppure se si organizzeranno autonomamente». Massima collaborazione da parte dei dirigenti scolastici, come spiega il preside Pietro Caterini: «Metteremo a disposizione tutte le aule presenti nei nostri plessi scolastici, seguendo un preciso piano di sicurezza. Quando le altre istituzioni ci chiedono una mano noi rispondiamo presente». 

Ultimo aggiornamento: 20:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA