Avellino, calcio e basket nella bufera:
sequestrati 100 milioni al patron

Martedì 9 Luglio 2019
Sequestro di beni per 100 milioni di euro al patron dell’Avellino Calcio e della squadra di basket Sidigas Scandone Avellino, Gianandrea De Cesare, che risulta indagato in qualità di legale rappresentante della Sidigas Spa, azienda impegnata nella distribuzione in Irpinia del metano. Questa mattina i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Avellino hanno portato ad esecuzione il decreto di sequestro preventivo disposto dalla Procura della Repubblica del capoluogo irpino nei confronti dello stesso De Cesare e del gruppo di imprese a lui riconducibili. I delitti ipotizzati sono falso in comunicazioni sociali, omesso versamento di Iva, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte e auto riciclaggio. Secondo gli inquirenti ci sarebbe stata, tra l’altro, una sistematica omissione tributaria e un reimpiego delle somme così distratte verso altri patrimoni sociali nella piena disponibilità di De Cesare, di fatto ledendo i creditori della Sidigas Spa e le aspettative di recupero dello Stato del credito erariale. Parte delle risorse sarebbe stata reimmessa anche nell’Avellino Calcio e nell’Avellino Basket. Ultimo aggiornamento: 16:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA