Avellino, inchiesta “Dolce Vita”: sull'ex sindaco Gianluca Festa tre i filoni aperti dai pm

Festa è ancora agli arresti domiciliari dal 18 aprile scorso

Avellino, inchiesta “Dolce Vita”: sull'ex sindaco Gianluca Festa tre i filoni aperti dai pm
Avellino, inchiesta “Dolce Vita”: sull'ex sindaco Gianluca Festa tre i filoni aperti dai pm
di Alessandra Montalbetti
Lunedì 27 Maggio 2024, 10:05
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L'ex sindaco Gianluca Festa rifiuta l'offerta avanzata dal manager della City Green Ligth srl di illuminare gli stand di Eurococholate, a titolo di contribuzione. L'ex sindaco di Avellino, ancora agli arresti domiciliari dal 18 aprile scorso, replica a chiare lettere che preferisce «pagare l'energia elettrica e immaginare una sponsorizzazione diciamo più o meno equivalente, magari anche un po' in più, di quello che noi già dobbiamo». L'ex sindaco forza un po' la mano ad avviso dei giudici dell'VIII sezione del tribunale del Riesame di Napoli che hanno confermato la misura degli arresti domiciliari va avanti e precisa: «dobbiamo capire, io vorrei fare che tu, tu quello che mi dai per l'energia elettrica quello è! Mi devi fare la sponsorizzazione». Ed ancora più esplicitamente: «la stessa cifra e poi te la pago».

Dall'ordinanza di rigetto del ricorso presentato dagli avvocati Luigi Petrillo e Concetta Mari emerge la dazione di 20 mila euro per un contratto di sponsorizzazione tra «la società sportiva Delfes (riconducibile all'ex sindaco Festa) e l'impresa costruttrice GG Costruzioni di Montoro vincitrice della procedura di evidenza pubblica relativa ai lavori di realizzazione del Polo Informativo e formativo per la raccolta differenziata» per la quale c'è un'inchiesta parallela in cui si ipotizza il reato corruzione.

Su questa vicenda gli inquirenti hanno riscontrato delle criticità nella procedura di evidenza pubblica. In particolare viene riscontrato il doppio ruolo rivestito da uno dei membri della commissione presieduta dall'ex dirigente Filomena Smiraglia (ora sottoposta alla misura di interdizione dai pubblici uffici per un anno), oltre che «alle singolari percentuali a ribasso delle offerte presentate». Infine l'inchiesta sull'ipotesi di turbativa d'asta relativa alle gare per le mense scolastiche sulle quali era stata sentita a sommarie informazioni testimoniali la responsabile unica del procedimento in riferimento alla composizione delle commissioni esaminatrici e ai compensi alle ditte partecipanti.
Si tratta di un'inchiesta per la quale si procede per turbativa d'asta, ma al momento è ancora in fase embrionale.

In questo filone d'inchiesta si inseriscono le dichiarazioni - rese nel maggio 2023 - dalla funzionaria del comune che svolgeva il ruolo di responsabile del procedimento, la quale aveva riferito ai carabinieri in merito a «particolari situazioni verificatesi nell'ambito di gare di appalto di cui era Rup».

Il collegio giudicante del tribunale del Riesame - in diverse note - fa riferimento alle «criticità rappresentate dal funzionario in riferimento alla composizione delle commissioni esaminatrici, al ricorso di soggetti esterni privi di competenze specifiche, alla ricorrente presenza di taluni funzionari, alla attribuzione di compensi eccedenti rispetto alle previsioni normative». Circostanze supportate anche dall'attività di intercettazione e dall'acquisizione di documentazioni. Dunque nella maxi inchiesta “Dolce Vita” sul Comune di Avellino vengono alla luce altri filoni su cui la procura sta lavorando.

Aspetti che si evincono in particolare dall'ordinanza del tribunale del Riesame che in settimana sarà impugnata dai difensori di Gianluca Festa, con il ricorso in Cassazione. Con ogni probabilità i difensori dell'ex primo cittadino travolto dalla maxi-inchiesta presenteranno nei prossimi giorni il ricorso alla Suprema Corte per chiedere l'annullamento dell'ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari eseguita dai carabinieri del comando provinciale di Avellino il 18 aprile scorso, insieme alla notifica di due decreti di sequestro e perquisizione a carico di altri due indagati, l'ex vicesindaco della giunta Festa, Laura Nargi (candidata alle prossime elezioni) e il dirigente comunale alle finanze, Gianluigi Marotta.

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