Avellino, lotta ai vandali:
«Telecamere a Parco Santo Spirito»

Domenica 4 Agosto 2019 di Alessandro Calabrese
Il Comune di Avellino dice basta agli atti vandalici e prepara un piano per implementare il servizio di videosorveglianza in città. Riflettori puntati soprattutto su Parco Manganelli-Santo Spirito, alcune scuole collocate in aree più decentrate e diverse strutture sportive e per il tempo libero. «È un'esigenza spiega Geppino Giacobbe, assessore a Pubblica Istruzione, Sport e Sicurezza che nasce dai continui danneggiamenti che registriamo in città, dal centro alle periferie.
 
Un fenomeno di vandalismo imperante che, purtroppo, denota non solo un diffuso senso di inciviltà ma anche la ritrosia delle persone a segnalare quanto accade a discapito dei beni afferenti il patrimonio pubblico e, quindi, anche di proprietà comune. In questi giorni, insieme ai colleghi abbiamo svolto una sorta di monitoraggio in tutti i quartieri e le sorprese, negative, non sono mai mancate. L'ultima è davvero recente e riguarda il centro sportivo polivalente di San Tommaso. Qui abbiamo trovato spogliatoi devastati e pieni di immondizia, con bottiglie vuote di acqua e birra gettate sul pavimento, oltre alle porte divelte. Sia il campetto di calcetto che la struttura a verde attrezzato, inoltre, erano in condizioni pietose. Gli assessori Negrone e Genovese si sono immediatamente attivati e, rispettivamente, hanno provveduto a far ripulire agli operatori di Irpiniambiente e far sistemare alla meglio dagli addetti alla manutenzione i luoghi, per poi mettere un lucchetto. Il centro, inaugurato appena un anno fa, tra l'altro, si trova nel bel mezzo del popoloso rione, tra due file di palazzi ma, nonostante ciò, nessun ha segnalato niente. E l'azione svolta da questi balordi di certo non è stata compiuta in una sola notte». Altro scempio verificato due giorni fa è quello della piazzetta del Q9. Anche in questo caso un mix di danneggiamenti all'arredo urbano e lo sversamento di rifiuti di ogni genere. Adesso, per ripristinare la piccola zona attrezzata bisognerà sistemare la fontana, le panchine e l'aiuola. In precedenza riprende Giacobbe avevamo trovato situazioni simili a Valle e Rione Mazzini, dove erano stati distrutti anche i due canestri. Un atto di teppismo che non potevano realizzare dei ragazzini, vista l'altezza dei cesti. Insomma, dopo quanto successo nella notte dell'alzata del Pannetto in Piazza Libertà, sporcata addirittura con una tanica d'olio, gli altri episodi non hanno fatto altro che convincere l'esecutivo guidato dal sindaco Gianluca Festa di cercare di porre un argine a questa degenerazione. Da qui l'idea di rafforzare la presenza delle telecamere per avere sempre un occhio vigile sui luoghi considerati più a rischio. Forse afferma l'assessore non basterà neanche il potenziamento degli impianti di videosorveglianza ad evitare che si compiano atti vandalici. Ma, sicuramente, se non li prevengono del tutto, le telecamere possono comunque scoraggiare i malintenzionati. L'amministrazione comunale cercherà di sopperire all'isolamento che vivono in città alcune strutture e diversi edifici, sia nel centro urbano che nei quartieri periferici. Partiremo da Parco Manganelli, dove nel tempo è emersa l'esigenza di una vigilanza anche notturna. D'altra parte, questo magnifico polmone verde cittadino, che quest'anno ha ospitato anche la manifestazione Sport Days è stato rimesso a nuovo ed è molto frequentato da ragazzi e famiglie. Sarebbe un vero peccato, dunque, non tutelarne strutture e servizi, garantendo a tutti una piena fruizione. Altre telecamere, tutte naturalmente collegate alla control room dei vigili urbani, saranno installate a Valle e su diversi istituti scolastici di competenza del Comune: Vogliamo porre in essere una maggiore attenzione per quelle scuole dove si sono registrati atti di bullismo o, per così dire, sono stati segnalati alunni un po' vivaci. Ma anche vigilare su plessi numerosi e decentrati, magari con parti di strutture più nascoste. Alcune le abbiamo già individuate, sulle altre stiamo facendo una serie di valutazioni. Infine conclude Giacobbe cercheremo di coinvolgere anche i volontari di alcune associazioni a svolgere nelle ore serali dei giri di controllo».
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