Avellino in piazza per l'albero interattivo,
la gioia del sindaco Festa: «C'è la rinascita»

Lunedì 9 Dicembre 2019 di Flavio Coppola

Avellino accende il suo Natale e sotto l'albero, che stavolta è alto 23 metri e inonda il centro di musica e luci, c'è l'impegno del sindaco, Gianluca Festa: «Risollevare economicamente e socialmente il capoluogo, evitare il dissesto, eliminare le differenze, aprirsi all'esterno».

A Piazza Libertà, la città si ritrova come non era mai accaduto. Corso Vittorio Emanuele è gremito fino a via Matteotti. L'agorà brulica di famiglie. Un tripudio di smartphone, bambini che scalpitano per immortalare l'attimo in cui il gran cerimoniere dell'enjoy city illuminerà la grande attrazione della programmazione natalizia. Il protagonista è «Smarty», l'albero interattivo sponsorizzato dai privati, ma ci sono anche le luminarie, la galleria d'arte al Corso, la musica in filodiffusione e tutti i giochi di luci tra la piazza e il salotto buono. In contemporanea, a Palazzo Caracciolo, si accende, anche qui in mezzo a decine e decine di famiglie, il Pino irpino.

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Poco dopo le 20, il count down segna il momento dell'entusiasmo. Gianluca Festa accende le luci di «Smarty» e lancia il suo augurio alla città. Poi rinnova il suo patto programmatico con gli avellinesi: «Risaneremo i conti, ma senza gravare sulla palle dei concittadini. Non vogliamo mettere a rischio nessun servizio. Siamo impegnati a garantire il meglio per la qualità della vita delle persone, ma allo stesso tempo a ripianare le casse comunali. Non ci spaventa la condizione economica dell'ente». L'albero incanta migliaia di avellinesi. Quali regali intende porvi al di sotto l'amministrazione comunale?. La domanda è d'obbligo: «Ci impegniamo a far sì che questa comunità sia sempre più uguale, vogliamo superare le differenze, vogliamo una Avellino orgogliosa, e che sappiamo invitare le persone dall'esterno risponde il sindaco La musica è cambiata rivendica ironizzando su quella dell'albero e in 4 mesi abbiamo già compiuto scelte epocali che si aspettavano da 40 anni».

Tra queste scelte, che renderanno più amaro il Natale per migliaia di cittadini, c'è pure la lotta senza quartiere all'evasione fiscale, che vedrà partire 2.000 avvisi di accertamento su Imu e Tari proprio da questa settimana. Ma il sindaco ribalta il ragionamento a suo favore: «È invece la conferma che chi si comporta bene merita un premio, mentre chi non rispetta le regole deve imparare al farlo. Noi siamo al fianco dei cittadini onesti e corretti. Non stiamo con chi vuole evadere le tasse e gravare sulle spalle degli altri».

Il primo cittadino rivendica, dunque, una svolta già epocale, ma i critici non mancano. A partire dalle opposizioni di Piazza del Popolo. La risposta, al solito, è piccata e beffarda: «Ai rosiconi regaliamo sorrisi e diciamo di essere più enjoy. A me dispiace per loro. Capisco che la sconfitta brucia ancora, ma provate ad essere contenti dei risultati che la comunità sta ottenendo».

La fascia tricolore che aveva dichiarato di voler oscurare il celeberrimo Natale di Salerno, si dice comunque fiero del programma appena partito: «Non solo sono assolutamente soddisfatto, ma posso anche affermare che la città ha gradito e c'è una folla incredibile che ci ha accompagnato nell'accensione di Smarty. L'albero interattivo e intelligente dice - è il primo ipermediale d'Italia, una novità per tutto il nostro Paese. Sarà un Natale magico chiosa. Stiamo tornando ad essere un punto di riferimento per la Bassa Italia».

Per la verità, la risposta c'è ed è massiccia. A pochi passi da «Smarty», nell'androne di Palazzo Caracciolo, termina anche quest'anno il tour del Pino irpino. Oltre 3.000 le calze raccolte attraverso l'iniziativa benefica destinata agli ultimi, in una vera e propria gara di solidarietà che anche quest'anno ha dato ottimi frutti. Francesco Iandolo, capogruppo di «AvellinoPiù» e tra gli organizzatori del giro, sottolinea «la grandissima risposta ottenuta». «Il progetto cresce e si stanno costruendo dei legami importanti afferma - La raccolta è andata molto bene, siamo oltre le 3.000 calze». La distribuzione avverrà attraverso le Caritas diocesane di tutti i comuni della provincia. Ma ci sarà una novità: «Invieremo in Albania quelle eccedenti riferisce Iandolo in favore dei bimbi colpiti dal terremoto».

Anche quest'anno, il Comune che ha fatto registrare il comitato di accoglienza più votato è stato insignito di un premio. «Stavolta si tratta di Venticano - dice Iandolo Custodirà il premio che, l'anno prossimo, passerà ad un altro comune».

Ultimo aggiornamento: 10:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA