Avellino, oche sgozzate nel giardino
della candidata sindaco Baldassarre

Sabato 25 Settembre 2021 di Barbara Ciarcia
Avellino, oche sgozzate nel giardino della candidata sindaco Baldassarre

Hanno sgozzato una coppia di oche che giravano libere nel giardino di casa della candidata sindaco di Montefalcione, Rossella Baldassarre, e poi hanno lasciato le teste sanguinanti davanti alla porta del suo studio medico.
È stato il marito della Baldassarre, di buon'ora, a fare la macabra scoperta, e a dare l'allarme. Stava accompagnando i bambini a scuola quando ha notato i poveri resti delle due oche nei pressi dello studio. Un gesto orripilante che ha raggelato l'intera comunità locale a pochi giorni dalla chiamata alle urne.

In paese, ad oggi, specie durante la campagna elettorale, non si serano mai registrati fatti così ignobili, e inqualificabili. «È un episodio che inquieta - ha esclamato Maria Antonietta Belli, madre della candidata e sindaco uscente, dopo aver varcato la soglia della caserma dei Carabinieri - Non sappiamo cosa pensare. Confidiamo solo nell'operato degli investigatori».
I militari stanno indagando ad ampio raggio anche per stabilire eventuali collegamenti con l'attuale attività politica della professionista. E pensare che finora non ci sono stati neppure scontri accesi tra le due fazioni che sostengono i due candidati alla carica di sindaco, Rossella Baldassarre e Angelo Antonio D'Agostino. Quest'ultimo, appena ha saputo dell'episodio, ha espresso subito piena solidarietà all'avversaria. In paese il clima politico è abbastanza disteso, almeno in apparenza, a parte le classiche scaramucce tra sostenitori dell'una o dell'altra parte. In fondo quanto è accaduto l'altra mattina resta un fatto isolato che va però interpretato come un messaggio ambiguo e destabilizzante all'indirizzo della candidata sindaco che ha scelto di seguire le orme della madre e adesso, suo malgrado, deve fare i conti con una crudeltà umana che fa solo ribrezzo e lascia soprattutto increduli.

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Gli investigatori dell'Arma non escludono alcuna pista al momento; hanno acquisito pure le immagini di eventuali telecamere piazzate in quell'area per identificare l'autore di un misfatto che ha suscitato profondo sconcerto e un moto di indignazione nella cittadinanza. Il telefono della sindaca Belli è stato subissato di chiamate e messaggi di solidarietà. Chiunque nel borgo ha preso le distanze dal gesto, commesso a quanto pare da qualche balordo squilibrato che nulla ha a che fare con la politica, e quindi con la campagna elettorale in corso. Certo molti hanno sbrigativamente collegato l'episodio alla recente discesa in campo di Rossella Baldassarre, profilo assolutamente mite e defilato, dedito alla famiglia e al lavoro di medico.

«Non riusciamo a capacitarci - ha detto l'avventore di un bar al centro di Montefalcione - Siamo tutti sorpresi per quello che è successo. È sicuramente un fatto orribile. Come si può arrivare a tanto: sgozzare le oche e lasciare le teste sul selciato. È un gesto folle». Sulle prime qualcuno in paese ha pure pensato che gli animali da cortile allevati dalla Baldassare fossero stati sgozzati dalle volpi o da qualche cane randagio. Ma si tratta di un'ipotesi remota e peregrina. Pertanto la sindaca e la figlia candidata hanno sporto regolare denuncia contro ignoti presso la locale caserma dei Carabinieri, e sono state anche ascoltate dagli investigatori che stanno cercando di capire se finora hanno notato movimenti sospetti attorno alle rispettive abitazioni riconducibili all'episodio o ricevuto strane richieste o pressioni alla vigilia del voto.

Ultimo aggiornamento: 26 Settembre, 08:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA