Avellino, pasticcio commissioni:
nuovo schema contro l'impasse

Martedì 3 Settembre 2019 di Alessandro Calabrese
Ieri mattina l'invio dei nuovi desiderata, domani il briefing tra il presidente del consiglio comunale, Ugo Maggio, e il segretario generale del Comune, Vincenzo Lissa, per verificare il rispetto di norme e regole nella composizione del nuovo schema. E, infine, tra venerdì e l'inizio della prossima settimana la nuova conferenza dei capigruppo per trovare, una volta per tutte, la quadra sulle commissioni consiliari. Ecco, dunque, le tappe fissate per la nuova composizione dello schema. Questo, però, sarà l'ultimo tentativo di giungere ad un accordo tra maggioranza e opposizione, visto che il capogruppo del M5S, Luigi Urciuoli, resta sulle sue posizioni, ritenendosi un consigliere in pectore della squadra che sostiene il sindaco, avendone approvato le linee programmatiche, e risulta l'unico a non aver consegnato la sua indicazione.
 
Del resto, giungendo a chiedere al prefetto la nomina di un commissario ad acta per dirimere la diatriba, l'ex Idv è riuscito a mettersi contro entrambi gli schieramenti, oltre allo stesso ex candidato a sindaco Nando Picariello. Proprio per evitare ulteriori polemiche, ma soprattutto eventuali errori o impugnazioni, Maggio ha chiesto al segretario di mettere per iscritto regole, principi e norme da rispettare. In particolare, i quesiti sui quali Lissa è stato invitato ad esprimersi riguardano i criteri della consistenza e della proporzionalità, e la loro combinazione. In pratica il presidente del consiglio comunale vuole sapere se chi ha ottenuto più voti alle elezioni e, quindi, fa parte di un gruppo più consistente può scegliere sempre e comunque, sovrastando gli altri, oppure la sua prelazione vale solo per la prima opzione. Anche perché in caso affermativo, ciò comporterebbe per i gruppi formati da un solo componente di doversi attenere sempre alle scelte degli altri ed essere accontentati solo se, per un caso fortuito, la posizione richiesta risultasse libera. In ogni caso, questa volta si andrà comunque in aula per approvare la composizione, rimodulata, delle commissioni. Anche a costo di farlo a maggioranza. Intanto, ecco l'elenco dei desiderata giunti all'Ufficio di Presidenza. Partendo dal gruppo più consistente, Davvero: Elia De Simone (Trasparenza o Bilancio), Luigi Preziosi(Bilancio o Trasparenza) Gennaro Cesa (Lavori Pubblici o Trasparenza), Mario Spiniello (Affari generali o Servizi sociali), Antonello De Renzi (Urbanistica o Lavori Pubblici), Giovanna Vecchione (Affari Generali o Lavori Pubblici), Jessica Tomasetta (Servizi sociali o Commercio). Queste, invece, le opzioni dei consiglieri di Ora Avellino: Mirko Petroziello (Affari Generali), Gianluca Gaeta (Trasparenza), Teresa Cucciniello (Bilancio), Carmine Di Sapio (Lavori Pubblici), Francesca De Vito (Commercio), Antonio Cosmo (Servizi sociali). A seguire le indicazioni di Avellino Vera: Gabriella D'Aliasi (Servizi sociali), Guido D'Avanzo (Commercio), Gerardo Melillo (Lavori Pubblici). Per W la Libertà le proposte sono: Diego Guerriero (Lavori Pubblici o Urbanistica), Alessandra Iannuzzi (Commercio o Servizi sociali), Giovanni Cucciniello (Bilancio o Trasparenza). Si passa, dunque, ai gruppi di opposizione. Per il Pd: Ettore Iacovacci (Trasparenza o Servizi sociali), Francesco Russo (Lavori Pubblici). Mentre per il Movimento Cinque Stelle c'è solo l'indicazione di Nando Picariello (Trasparenza o Urbanistica). Laboratorio Avellino si propone per: Nicola Giordano (Urbanistica o Bilancio), Carmine Montanile (Trasparenza o Servizi sociali). Le richieste di Mai Più: Luca Cipriamo (Commercio o Servizi sociali), Marietta Giordano (Lavori Pubblici o Urbanistica). E, infine, i gruppi rappresentati da un solo consigliere: Si Può, Santoro (Affari generali); Lega Salvini Campania, Biancamaria D'Agostino (Trasparenza o Affari generali); Avellino Più, Francesco Iandolo (Servizi sociali o Commercio); La svolta inizia da te, Dino Preziosi (Trasparenza o Lavori pubblici). © RIPRODUZIONE RISERVATA