Avellino, scoperti e sequestrati
cinque telefonini in carcere

Cinque telefonini cellulari sono stati in possesso di altrettanti detenuti sono stati scoperti e sequestrati nel carcere di Avellino. Lo rende noto Emilio Fattorello, segretario regionale del Sappe, il sindacato autonomo degli agenti penitenziari. I telefoni, di piccole dimensioni e passati indenni al metal detector per essere prevalentemente di plastica, erano nascosti all'interno delle celle e in altri ambienti detentivi comuni. Il sequestro è avvenuto al termine di indagini interne e a conclusione di mirate operazioni di polizia condotte dagli agenti in servizio presso la casa circondariale irpina. Fattorello sottolinea che «la polizia penitenziaria opera in costante sotto organico anche in settori nevralgici come il Reparto colloqui» e rilancia «la necessità della schermatura sulle strutture penitenziarie». «L'utilizzo dei telefonini da parte dei detenuti per criminalità organizzata -aggiunge Fattorello- consente di inviare all'esterno messaggi e ordini, oltre che a fornire informazioni sensibili sulle strutture carcerarie».
Venerdì 15 Febbraio 2019, 19:13 - Ultimo aggiornamento: 16 Febbraio, 07:05
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