Delitto al bar, la confessione choc
«Papà, ho ucciso un ragazzo»

di Enrico Marra

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Subito dopo l'omicidio è stato il padre a raccogliere una prima confessione di Antonio De Franco, il bulgaro di 26 anni, adottato da una famiglia irpina, che dall'alba di domenica è detenuto nel carcere di contrada Capodimonte con l'accusa di omicidio volontario per avere colpito mortalmente al capo con una mazza di ferro un ucraino di 23 anni.

«Ho fatto una cosa terribile, ho litigato e colpito con una mazza di ferro un giovane» ha detto all'anziano padre che ha visto tornare nella sua casa di Chianche, centro in provincia di Avellino, il figlio adottivo fuori di se per ciò che era accaduto. Qualche minuto dopo sono giunti i carabinieri che avevano ormai identificato l'autore dell'omicidio. Questa mattina Antonio De Franco è chiamato, davanti al Gip Loredana Camerlengo, a dare la sua versione di ciò che è accaduto nella notte tra sabato e domenica davanti al bar della frazione Bagnara di Sant'Angelo a Cupolo.

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Martedì 18 Dicembre 2018, 12:46
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