Cervinara, presi i due complici
del baby rapinatore

Sabato 15 Febbraio 2020 di Pasquale Pallotta
Nel prosieguo delle indagini sulla banda che tra la fine del 21018 e i primi mesi del 2019 ha messo a segno in Valle Caudina ben sette rapine a mano armata, nella tarda serata di ieri sono state fermate due persone, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Benevento Flavia Felaco. C'era, infatti, il rischio che si potessero dare alla fuga. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Montesarchio e delle Stazioni di Ceppaloni e San Leucio del Sannio a carico di un 43enne residente a Ceppaloni e un 19enne di Cervinara ma domiciliato anch'egli a Ceppaloni, entrambi già noti alle forze dell'ordine. I due sarebbero i complici del 16enne di Cervinara arrestato giovedi su disposizione della Procura presso il Tribunale dei Minori di Napoli ed associato al carcere minorile di Airola. I tre sono gravemente indiziati di rapina aggravata, ricettazione e detenzione illegale di arma da fuoco. Nel mirino degli inquirenti cinque rapine commesse a dicembre 2018 e gennaio 2019: il 20 dicembre 2018 ai danni di un distributore carburante di Apollosa, il 26 dicembre di una agenzia di scommesse di San Leucio del Sannio e di una coppia di coniugi a Ceppaloni, il 31 dicembre ancora ai danni del distributore di carburante di Apollosa e, il 12 gennaio 2019, di un distributore carburante a Montesarchio. Le rapine secondo quanto accertato da carabinieri sarebbero state commesse mediante l'uso di una pistola o di un bastone in legno o un martelletto frangivetro e utilizzando un'autovettura oggetto di furto. Il 43 enne e il 19 dopo le formalità di rito sono stati associati al carcere di Benevento. Sono ancora in via di identificazione altri due complici.
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