Coronavirus ad Avellino, le vittime
diventano 23, costanti i contagi

Lunedì 30 Marzo 2020 di Gianluca Galasso
Si allunga la lista di persone decedute aggredite dal Coronavirus. Accertate altre quattro vittime. Ora sono ventitre, su un totale di 222 contagiati.
I laboratori del Moscati nelle sedute domenicali di analisi hanno restituito dodici tamponi positivi. Due dei quali eseguiti post mortem su una paziente di Ariano Irpino di 89 anni e un'altra 87enne di Trevico. Entrambe erano ospiti della Residenza Sanitaria per Anziani Minerva del Tricolle. In giornata verranno effettuati ulteriori test su altri anziani e operatori della struttura.

LEGGI ANCHE Coronavirus a Caserta: 199 casi e 15 morti: ospedale Sant'Anna per le «gravide positive»

La città della Valle Ufita è costretta a sopportare un ulteriore dolore per la scomparsa dell'amatissima suor Emilia Scaperrotta di 79 anni. Ieri il suo cuore ha cessato di battere. Era ricoverata nel reparto di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale di Avellino dal 17 marzo. In questa stessa unità del nosocomio di contrada Amoretta è spirato un 77enne di Trevico. Quattro decessi legati al Covid-19 che gettano nello sconforto entrambe le comunità già fortemente provate. Due le morti nel centro della Baronia, dove il sindaco Nicolino Rossi sta lottando per sconfiggere il virus. È in cura nella città ospedaliera dal 19 marzo, a seguito dei primi accertamenti al Criscuoli di Sant'Angelo dei Lombardi. Salgono a dieci le vittime sul Tricolle, dove abitava anche un anziano di Greci.
Ad Ariano Irpino continua a crescere la quota di contagiati. Ora sono 89 con i quattro accertati ieri. Altrettanti i test positivi per cittadini di Grottaminarda. Due per Vallesaccarda, uno per Solofra. Più appunto, quello eseguito dopo il decesso sull'anziana di Trevico. Su 220 persone alle prese con il Coronavirus sono 78 i pazienti ricoverati all'ospedale Moscati. In cura per lo stesso problema altre due persone provenienti da fuori provincia. Dopo il barista arianese di 61 anni, ieri è stato estubato un concittadino 50enne. Le loro condizioni sono in netto miglioramento.
Al Frangipane sono ventuno i ricoverati, cinque in Terapia Intensiva e sedici nell'Area Covid. Per altri dieci si attende l'esito dei test molecolari. Folta è la pattuglia di coloro che sono in vigilanza sanitaria obbligatoria presso il proprio domicilio. Con i dodici positivi accertati ieri l'Irpinia si trova a registrare 222 casi complessivi, tra cui ventitre decessi e tre guariti. Incrementi per i Comuni che già contano altri contagiati. Il riepilogo dice che ad Ariano Irpino sono 89, con dieci vittime compreso un anziano originario di Greci ma residente sul Tricolle. Ma ci sono da registrare due guariti. Dietro Ariano si attesta Avellino con quindici casi. Mercogliano è a dieci. Numero identico per Mirabella Eclano (un decesso), Flumeri, che registra tre persone morte e da ieri anche Solofra. Balza a sei Grottaminarda dopo l'ultimo bollettino. Cinque per Scampitella e Lacedonia. Fermi a quattro Chiusano San Domenico, Forino. Bilancio fotocopia per Villanova del Battista e Trevico che contano quattro positivi e due decessi ciascuno. Tre per Monteforte Irpino, Venticano (due decessi), Gesualdo (un decesso), Cervinara e Vallesaccarda. Due per Savignano Irpino, Lauro, Mugnano del Cardinale (un decesso), Melito Irpino, uno dei quali è domiciliato a Bonito. Due a Bagnoli Irpino, uno però vive a Napoli, e altrettanti per San Martino Valle Caudina. Un positivo per Bonito (deceduto), Castel Baronia, Cesinali, Montecalvo Irpino, Montefredane, San Michele di Serino, Sant'Angelo dei Lombardi, Taurasi, Pietradefusi, Pratola Serra, Fontanarosa, Atripalda, Lapio, Torre le Nocelle, Contrada, San Mango sul Calore, Altavilla Irpina, Sturno e Avella.
Nella speranza che la curva dei contagi possa cominciare a scendere in provincia di Avellino, le autorità continuano ad invitare a restare a casa per scongiurare ulteriori problemi. Un appello che non è stato seguito da una donna di Solofra. E' stata bloccata dalla Polizia municipale in Costiera Amalfitana, al termine di un inseguimento tra Maiori e Minori. All'alt dei caschi bianchi non si è fermata. Ma qualche chilometro più avanti ha dovuto arrestare la sua corsa. In barba alle misure restrittive ha dichiarato candidamente di voler trascorrere una giornata di piacere. Per la signora, vestita di tutto punto, è scattata la maxi-sanzione e la quarantena obbligatoria presso la propria abitazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA