Coronavirus ad Avellino, altre due
vittime irpine, c'è un «caso sospetto»

Giovedì 26 Marzo 2020 di Gianluca Galasso
Crescono i decessi, rallentano i positivi. Fortunatamente ieri solo sei. Ora l'Irpinia è a quota 177. Tira un sospiro Ariano Irpino, ma torna l'allarme tra il personale sanitario per altri casi.
Ieri, la quattordicesima vittima. Al Moscati è venuto a mancare un uomo di 72 anni di Venticano. L'anziano era ricoverato dal 15 marzo scorso nell'Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione. Nello stesso reparto è morto un 57enne di Mugnano del Cardinale. Si tratta di un caso sospetto di Covid-19. Per tale motivo è stato eseguito il tampone post mortem per stabilire l'eventuale contagio. Era giunto l'altro ieri sera al pronto soccorso della città ospedaliera in gravi condizioni. Di qui, l'immediato trasferimento in Anestesia e Rianimazione, dove poi è spirato. L'esito del test diagnostico è atteso per oggi. Intanto, sono quattordici i decessi da Covid accertati in provincia da quando è scoppiata l'emergenza, la seconda vittima di Venticano. Si registra, invece, una frenata dei contagi. Sei i tamponi positivi venuti fuori ieri dai laboratori dell'ospedale Moscati. I nuovi casi riguardano Mercogliano (2), Avellino, Solofra, Forino e Cervinara (1 ciascuno). Uno dei due casi mercoglianesi è quello di una dottoressa in servizio al pronto soccorso del nosocomio di contrada Amoretta, le cui condizioni non destano particolari preoccupazioni. Di nuovo un operatore sanitario della città ospedaliera che deve fare i conti con il Coronavirus. Nei giorni scorsi tampone positivo per due anestesisti, tre infermieri di reparto e sei in servizio al 118, oltre all'autista di un'ambulanza. Altri sette operatori al Frangipane di Ariano Irpino e una dottoressa del Criscuoli di Sant'Angelo dei Lombardi. Poi ci sono i medici irpini che operano nei presidi ospedalieri di Napoli e Benevento, pure alle prese con il virus.
L'altro ieri il primo contagiato di Pratola Serra. È un medico che presta consulenza anche presso la casa di cura privata Santa Rita di Atripalda. Era in quarantena volontaria domiciliare già da una decina di giorni. «La persona in questione sta bene scrive su Facebook il sindaco Emanuele Aufiero È in isolamento da circa dieci giorni presso la propria abitazione. Siamo in costante contatto con l'Asl di Avellino per gli adempimenti. Rinnovo l'invito alla cittadinanza a restare a casa, ad osservare scrupolosamente le norme di prevenzione più volte richiamate e a vivere questa situazione con la dovuta calma e tranquillità».
Ieri è stata una giornata meno complicata rispetto a quella precedente per Ariano Irpino, quando s'è verificato il decesso del docente 56enne e altri cinque casi. Dai test esaminati ieri al Moscati non è emerso alcun nuovo positivo. Il bilancio provinciale restituisce 177 contagiati, tra cui quattordici decessi e due guariti. La mappa provinciale è la seguente: 73 ad Ariano Irpino, con sei decessi oltre all'anziano di Greci spirato nei giorni scorsi. Seguono Avellino con quattordici casi e Mirabella Eclano con nove (tra cui un decesso), stesso numero di Mercogliano (quattro tra medici e paramedici, un nucleo familiare di altri quattro e un'anziana, come ha spiegato il sindaco D'Alessio).
E poi Flumeri con otto (tra cui una vittima ospite di una casa famiglia per anziani dove si sono verificati altri casi), sette per Solofra, cinque per Scampitella e Lacedonia. Quattro, invece, per Chiusano San Domenico. Ancora: tre per Monteforte Irpino, Venticano (due, purtroppo, sono i decessi), Forino e Cervinara. Due per Villanova del Battista (compreso un decesso), Gesualdo (tra cui una persona venuta a mancare), Grottaminarda, Savignano Irpino, Lauro, Trevico (uno dei due è il sindaco Nicolino Rossi, in cura all'ospedale Moscati), Melito Irpino, uno dei quali è domiciliato a Bonito. Ancora: due a Bagnoli Irpino, uno però vive stabilmente a Napoli, un positivo per Bonito (deceduto), Castel Baronia, Cesinali, Montecalvo Irpino, Montefredane, San Martino Valle Caudina, San Michele di Serino, Sant'Angelo dei Lombardi, Taurasi, Vallesaccarda, Pietradefusi, Grottolella, Pratola Serra, Fontanarosa e Atripalda.
© RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA