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Focolaio Covid all'ospedale Moscati,
contagiato anche un paziente oncologico

Venerdì 11 Febbraio 2022 di Antonello Plati
Focolaio Covid all'ospedale Moscati, contagiato anche un paziente oncologico

Non sono affatto confortanti i risultati (ancora parziali) dello screening straordinario avviato dall'Azienda ospedaliera Moscati dopo i contagi emersi tra i degenti dei reparti di Chirurgia d'urgenza (2) e Urologia (1). Un altro tampone ha dato esito positivo tra quelli somministrati ai pazienti di Chirurgia e in giornata in bilancio potrebbe ulteriormente aggravarsi quando arriverà il nuovo report. Inoltre, il cluster dei degenti si allarga e tocca anche un'altra Unità operativa, quella di Oncologia dove si registra un primo caso che incute più preoccupazione degli altri considerando il quadro clinico già compromesso del degente che ieri è stato trasferito in area covid. Con questi ultimi due, sale a 21 il bilancio dei contagiati tra i ricoverati entrati in ospedale per curare altre patologie e soltanto dopo aver fatto un tampone molecolare (con esito negativo, necessario come previsto dal protocollo anticovid per essere ammessi in corsia). In tutto, fino a questo momento, i reparti finiti sotto la mannaia del coronavirus sono sei: Chirurgia d'urgenza (3), Ematologia (6 contagiati, due dei quali sono in adesso in terapia subintensiva), Medicina interna (8 contagiati), Oncologia (1), Ortopedia (2) e Urologia (1).

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Purtroppo dopo essere stati infettati (molto probabilmente dagli operatori sanitari in quanto le visite dei parenti sono sospese da un paio di mesi), due dei 19 degenti contagiati sono deceduti la settimana scorsa proprio a causa di complicanze legate all'infezione da Sars-Cov-2. Si tratta di due donne, una di 87 anni originaria di Atripalda e l'altra di 81 anni originaria di Lauro. Al pari degli altri, entrambe le donne erano entrata in ospedale per curare altre patologie. Ed erano arrivate in una stanza dell'unità operativa di Medicina interna soltanto dopo che il test molecolare aveva restituito loro un responso negativo. Tuttavia, durante la degenza qualcuno non ha rispettato alla lettera le disposizioni anticovid e da uno screening di controllo è emersa la loro positività al Covid-19. Quindi sono state trasferite nel reparto di Malattie infettive, afferente all'area-covid dell'Azienda ospedaliera Moscati, e per entrambe, nel giro di pochi giorni, non c'è stato nulla da fare. La direzione strategica ha tentato di arginare la corsa del Covid-19 tra i reparti, elevando il livello di sorveglianza sanitaria. Da venerdì scorso, infatti, c'è stato un netto giro di vite sullo screening al personale con un tampone nasofaringeo ogni 48 ore (presso l'Unità operativa di appartenenza). Prima di questa disposizione, da parte della direzione medica di presidio, il test era effettuato ogni 14 giorni nella maggior parte dei reparti e una volta alla settimana in quelli considerati più a rischio.
 

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