Irpinia, impennata Covid sui bimbi:
registrati oltre 100 contagi al giorno

Mercoledì 19 Gennaio 2022 di Antonello Plati
Irpinia, impennata Covid sui bimbi: registrati oltre 100 contagi al giorno

Il virus corre veloce anche tra i banchi di scuola. In particolare di quelli delle elementari. La variante Omicron, come noto molto più contagiosa delle precedenti, colpisce anche i più piccoli.

Stando ai dati dell'Asl di Avellino, in Irpinia, tra i bambini fino ai 13 anni, i più colpiti dal Covid-19 sono quelli nella fascia di età dai 6 ai 10 anni che frequentano le classi dalla prima alla quinta elementare. Tra di loro c'è oltre il 40 per cento del totale dei contagi registrati dall'ente di via Degli Imbimbo dall'11 al 17 gennaio, dunque nell'ultima settimana di monitoraggio (dati che l'Asl di Avellino al pari delle altre aziende sanitarie locali ha trasmesso ieri all'Unità di crisi regionale).

In totale, sono 768 i piccoli che hanno contratto il virus, presumibilmente in prevalenza tra i banchi di scuola dove, nonostante le misure di sicurezza che gli insegnanti si impegnano a far rispettare, i contatti sono comunque più stretti e non sempre l'uso della mascherina e il lavaggio delle mani sono rispettati alla lettera. Dei 768 positivi, 193 sono nella fascia da 0 a 5 anni (25 per cento), 317 (41 per cento) in quella che va dai 6 ai 10 anni e 258 (34 per cento) in quella 11-13 anni. Un dato piuttosto basso, si tratta, infatti, di appena l'1,7 per cento dei 44mila 694 bambini da 0 a 13 anni residenti nella provincia di Avellino.
Resta comunque un dato, almeno in valori assoluti, preoccupante soprattutto per le mamme ancora più apprensive in questa fase pandemica. Sul punto, il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, è stato chiaro e senza alcuna esitazione ha inviato un report a Roma indirizzato a ministri della Salute, Roberto Speranza, e dell'Istruzione, Patrizio Bianchi: «Ritengo opportuno dice De Luca inviare questi dati al Ministero della Salute, e, per sua opportuna conoscenza, al Ministro dell'Istruzione».

Il dato irpino incide poco su quello regionale (appena il 3 per cento), la provincia di Avellino è messa meglio delle altre al pari di Benevento. «I dati aggiunge sempre il governatore delle nostre aziende sanitarie sui positivi registrati in età scolastica nella settimana 11-17 gennaio ammontano a 25mila 745». Di questi, a livello regionale, nella fascia 0-5 anni 7mila ci sono 442 contagi; 6-10 anni, 10mila 881; e 11-13 anni, 7mila 422. Per tentare di arginare il virus, da un mese a questa parte è iniziata la campagna vaccinale anticovid pediatrica. Dopo una partenza in sordina, il trend è sempre in crescita. In questo momento, in provincia di Avellino tra i bambini dai 5 agli 11 anni il 30 per cento (6mila 900) ha iniziato il ciclo di immunizzazione, facendo almeno la prima dose. Mentre il 5 per cento (1110) ha fatto anche il richiamo (a 21 giorni dalla prima puntura). Inoltre, ci sono ancora oltre 3mila prenotazioni da smaltire. Dunque, l'adesione alla campagna vaccinale da parte dei bambini è pari a oltre il 40 per cento di quelli residenti nei 118 comuni dell'Irpinia. Il dato è stato comunicato l'altro giorno dall'Asl di Avellino: «Continua la campagna vaccinale pediatrica anticovid per la fascia di età 5-11 anni residenti nel territorio dell'Asl di Avellino», hanno fatto sapere da via Degli Imbimbo. «Dal 16 dicembre ad oggi sono 8mila e 10 le dosi di vaccino somministrate, di cui: 6mila 900 prime dosi e 1110 seconde dosi» mentre sono «9mila 739 le adesioni sulla piattaforma regionale». I genitori, che non hanno ancora provveduto, possono registrare i propri figli collegandosi al link https://adesionevaccinazioni.soresa.it. La convocazione per la vaccinazione avverrà via sms da parte dell'Asl con orario, giorno e sede dell'appuntamento. I bambini dovranno poi presentarsi muniti di tessera sanitaria e accompagnati da almeno uno dei genitori.

Domani dovrebbe concludersi un ciclo importante che in 7 giorni ha portato alla somministrazione di 5mila 500 dosi del siero Pfizer pediatrico. In questo modo, si dovrebbe completare la copertura almeno con la prima dose di tutti coloro che si sono iscritti sulla piattaforma regionale fino a questo momento. Un'accelerata, quella dell'ultima settimana, che è servita a tamponare i troppi ritardi accumulati precedentemente. Ad aspettare più degli altri, per fare la puntura contro il Covid-19, sono stati i bambini residenti ad Avellino, dove fino a pochi giorni fa c'era solo un hub nel distretto sanitario di via Degli Imbimbo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA