CORONAVIRUS

Covid, tregua in Valle Caudina
ma ci sono altri tre casi a Mirabella

Mercoledì 30 Settembre 2020


Tregua in Valle Caudina e in Bassa Irpinia, ma altri 7 casi in 4 comuni della provincia. Con 269 positivi da luglio a oggi (874 dall'inizio dell'epidemia con 58 decessi), lo spettro del Covid 19 continua a minacciare l'Irpinia. Ieri pomeriggio l'Asl ha comunicato che sono risultati positivi ai tamponi altre 7 persone: due donne di 54 e 28 anni e un uomo di 25 anni di Mirabella Eclano (contatti di un positivo); un uomo di 75 anni e una donna di 66 anni di Lioni (contatti di un positivo); una donna di 37 anni di Gesualdo (contatto di un positivo); e un uomo di 51 anni di Cassano Irpino (contatto di un positivo). Quest'ultimo è il primo contagiato nel comune dell'Alta Irpinia immune durante la prima fase dell'emergenza sanitaria: «Con sofferenza afferma il sindaco Salvatore Vecchia sono tenuto a comunicare il primo caso Covid a Cassano».

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Quindi l'appendice polemica indirizzata ai vertici dell'Asl: «Accanto alla rabbia per la lentezza nell'effettuare il tampone (richiesto oltre 20 giorni fa) c'è da registrare il grande senso di responsabilità della persona interessata che si è messa in isolamento volontario da circa un mese. Nel ringraziarla per il grandissimo senso civico, invito tutti a evitare allarmismi». Come detto, giornata di tregua per la Bassa Irpinia (56 casi in tutto) e per la Valle Caudina (50). A Cervinara (33 casi) è terminato lo screening di massa: in giornata sono attesi i risultati dei tamponi effettuati su altri 6 cittadini. «Al momento dice la sindaca di Cervinara Caterina Lengua, anche lei positiva al Covid 19 - i casi accertati dall'Asl rimangono 33. Restano da verificare 7 persone che hanno fatto il tampone in laboratorio privato a cui si sono aggiunte altre 6 persone, parimenti esaminate in un laboratorio. Nel contempo, informo che, da un colloquio telefonico avuto nel pomeriggio con il direttore dell'Asl, Maria Morgante, è emerso che l'epidemiologo consulente del presidente della Regione Vincenzo De Luca non ritiene sussistano al momento le condizioni per dichiarare Cervinara zona rossa». Dopo due giorni di stop riprendono oggi le lezioni nella scuola primaria di Frigento, nell'Istituto comprensivo di Lioni e nel Liceo sportivo di Sturno dove s'era resa necessaria la chiusura a scopo cautelativo in attesa dell'esito dei tamponi effettuati su alcuni studenti che avevano avuto contatti diretti con persone positive.
 

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Il sindaco di Lioni, Yuri Gioino, informa: «Immediatamente dopo la notizia della positività al Covid-19 di una concittadina abbiamo ricostruito la catena dei contatti e sollecitato il dipartimento di prevenzione dell'Asl a effettuare urgentemente i tamponi. Nella giornata di domenica ne sono stati effettuati 30 su persone che hanno avuto contatti diretti o indiretti con la nostra concittadina. Di questi, 28 sono risultati negativi mentre 2 sono risultati positivi e sono riferiti a persone riguardanti lo strettissimo nucleo familiare. Si esclude qualsiasi collegamento con l'istituto scolastico e questa è la prima cosa che bisognava scongiurare. Al momento la situazione sembra essere sotto controllo: è assolutamente necessario rispettare rigorosamente le regole, essere rigorosi con noi stessi e con gli altri perché questa è l'unica arma in nostro possesso in attesa che la situazione generale possa migliorare». Destano preoccupazione i casi di Mirabella Eclano che sarebbero collegati a quelli emersi nei giorni scorsi a Grottaminarda (riferiti anche ad alcuni calciatori della squadra locale): il timore è quello di un focolaio che potrebbe essersi sviluppato nei luoghi della movida, comuni ai due paesi, frequentati da giovani tra i 25 e i 30 anni. Domani, intanto, su disposizione della Regione riapre il Covid Hospital del Moscati: la struttura ha 52 posti letto a disposizione attrezzati per la terapia intensiva e subintensiva, della quale, fortunatamente, nessuno degli attuali 9 degenti covid necessita. Da un'azienda all'altra. L'Asl di ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per il conferimento di incarichi in regime di lavoro autonomo al fine di procedere al rafforzamento del sistema di accertamento diagnostico e sorveglianza dell'infezione da Covid 19 nonché al fine di garantire anche i livelli di erogazione degli ordinari servizi di vaccinazione e screening.
a.p.
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