Covid, contagi vicini a quota mille:
muore un'anziana di Lauro

Domenica 2 Gennaio 2022 di Gianluca Galasso
Covid, contagi vicini a quota mille: muore un'anziana di Lauro

L'anno nuovo si apre con una raffica di contagi e un decesso causato dal Covid-19. La prima vittima del virus del 2022 è un'anziana di Lauro. La donna, 76 anni, è spirata ieri mattina nella terapia intensiva del Covid Hospital dell'azienda ospedaliera Moscati di Avellino. Era ricoverata dal 16 dicembre scorso e il 25 dicembre era stata trasferita in Anestesia e Rianimazione. Purtroppo, il suo cuore non ha retto.


Il bollettino dell'Asl che inaugura il 2022 restituisce 987 casi su 4.554 tamponi esaminati. Questo significa che il tasso di positività si attesta al 21,68%. Così la suddivisione dei contagiati nell'ultimo report dell'Azienda sanitaria: 11 sono di Aiello del Sabato, 13 di Altavilla Irpina, 4 di Andretta, 10 di Aquilonia, 69 di Ariano Irpino, 26 di Atripalda, 45 di Avella, 122 di Avellino, 2 di Bagnoli Irpino, 18 di Baiano, 17 di Bisaccia, 14 di Bonito, 1 di Calabritto, 10 di Calitri, 3 di Candida, 4 di Capriglia Irpina, 2 di Carife, 9 di Casalbore, 1 di Cassano Irpino, 3 di Castel Baronia, 1 di Castelfranci, 1 di Castelvetere sul Calore, 77 di Cervinara, 2 di Cesinali, 2 di Contrada, 1 di Conza della Campania, 1 di Domicella, 6 di Flumeri, 6 di Fontanarosa, 9 di Forino, 4 di Frigento, 10 di Gesualdo, 34 di Grottaminarda, 1 di Grottolella, 5 di Lacedonia, 6 di Lapio, 1 di Lioni, 3 di Luogosano, 7 di Manocalzati, 1 di Marzano di Nola, 6 di Melito Irpino, 26 di Mercogliano, 5 di Montecalvo Irpino, 8 di Montefalcione, 35 di Monteforte Irpino, 5 di Montefredane, 2 di Montefusco, 2 di Montella, 10 di Montemarano, 9 di Montemiletto, 55 di Montoro, 4 di Moschiano, 12 di Mugnano del Cardinale, 2 di Nusco, 2 di Ospedaletto d'Alpinolo, 1 di Pago del Vallo di Lauro, 4 di Parolise, 3 di Paternopoli, 1 di Pietrastornina, 7 di Prata Principato Ultra, 7 di Pratola Serra, 16 di Quadrelle, 2 di Quindici, 1 di Rocca San Felice, 1 di Roccabascerana, 24 di Rotondi, 1 di Salza Irpina, 2 di San Mango sul Calore, 3 di San Michele di Serino, 2 di San Nicola Baronia, 9 di San Potito Ultra, 7 di San Sossio Baronia, 4 di Santa Lucia di Serino, 4 di Santa Paolina, 3 di Sant'Angelo a Scala, 2 di Sant'Angelo dei Lombardi, 1 di Santo Stefano del Sole, 1 di Savignano Irpino, 3 di Senerchia, 8 di Serino, 9 di Sirignano, 42 di Solofra, 11 di Sperone, 12 di Sturno, 5 di Summonte, 5 di Taurano, 4 di Taurasi, 1 di Teora, 1 di Torella dei Lombardi, 1 di Torre Le Nocelle, 5 di Trevico, 1 di Tufo, 7 di Vallata, 5 di Vallesaccarda, 5 di Venticano, 4 di Villamaina, 4 di Villanova del Battista e 3 di Volturara Irpina.

 

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Nel capoluogo il virus si sta diffondendo a ritmi impressionanti. Diversi i nuclei familiari interessati, con tanti bambini e ragazzi coinvolti. Non va meglio nei centri dell'hinterland. Situazione difficile nella Valle dell'Irno e in Valle Caudina. Il Comune di Cervinara, subito dopo Avellino, fa registrare il numero più alto di casi nell'ultimo bollettino dell'Asl. La sindaca Caterina Lengua, che ha disposto una serie di limitazioni fino a oggi, invita alla prudenza. E dice: «Ci sono notizie che un sindaco non vorrebbe mai dare ai suoi concittadini, tanto più nel giorno di capodanno. Questa dovrebbe essere la giornata riservata solo agli auguri ed ai pensieri belli. Ed invece a me tocca farlo, con la forza che mi sta guidando in questo tempo durissimo e con tutta la responsabilità che avverto di preservare la mia comunità anche dallo sconforto e dalla frustrazione. Dall'Azienda sanitaria ho appreso che sono stati registrati altri 77 casi di positività che, sommati a quelli dei giorni scorsi, hanno fatto salire a 196 il numero delle persone attualmente colpite dal Covid». Una quota di casi che fa tornare indietro a qualche mese fa la comunità locale. Ma Lengua sottolinea: «Incoraggia e conforta sapere che sono tutti con sintomi lievi, senza necessità di ricorrere a cure ospedaliere. Per tutta la mattinata ho avuto modo di parlare telefonicamente con molte delle persone contagiate e si sono dette tutte tranquille perché supportate dal vaccino e fiduciose di venirne fuori presto. Un numero così alto di positivi, in altri tempi, ci avrebbe fatto piombare nel dramma. Oggi, invece, con la grande opportunità dei vaccini, che la scienza e la ricerca ci hanno offerto in tempi inaspettati possiamo vivere siffatte situazioni con fiducia e speranza», conclude la fascia tricolore. Praticamente tutti gli amministratori del territorio stanno sollecitando le rispettive comunità alla massima attenzione, annunciando il rischio concreto di ulteriori positivi.

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