Cromo nella Solofrana,
acqua vietata per i campi

Domenica 25 Agosto 2019 di Pietro Montone
In arrivo una ordinanza di divieto di utilizzo dell'acqua della Solofrana per irrigare i campi. Ad emetterla il sindaco Girolamo Giaquinto che sta lavorando in tal senso anche d'intesa con il collega di Solofra Michele Vignola. Il drastico provvedimento è la conseguenza del responso delle analisi effettuate ultimamente dall'Arpac Campania sul torrente.

La presenza di cromo totale induce infatti le autorità preposte a prendere le opportune ed immediate contromisure. Tra queste potrebbe scattare anche l'inibizione al consumo di prodotti agricoli che eventualmente sono stati coltivati ricorrendo all'acqua prelevata dal torrente che attraversa parte di Montoro. Dette produzioni agricole potrebbero infatti non essere tutte sane e presentare al loro interno tracce di metalli pesanti.
 
L'Arpac, come abbiamo avuto modo di riportare, ha certificato che c'è una persistere contaminazione delle acque da cromo totale. Nello specifico sono stati registrati «picchi di concentrazione nei mesi di giugno, maggio, aprile, febbraio e gennaio 2019». In ragione di questi picchi l'Agenzia regionale ha richiamato tutte le autorità preposte «affinché pongano in essere le azioni di controllo necessarie alla salvaguardia del corso d'acqua». Come è noto l'Arpac ha spiegato che, la presenza dell'inquinante «è da ricondurre, verosimilmente, al persistere di sversamenti anomali di reflui di natura conciaria non depurati nel corpo idrico superficiale». Il sindaco Giaquinto, essendo la prima autorità sanitaria sul territorio, in presenza di tale grave situazione, ha deciso di intervenire. Si tratta di un provvedimento definito «contingibile e urgente sussistendo un pericolo concreto di danno alla salute». La presenza di cromo totale nel torrente, che non ha mancato di suscitare una durissima polemica non ancora sopitasi, non consente più di differire un intervento di questo tipo. Nel frattempo continuano i campionamenti delle acque del torrente Solofrana. I punti monitorati sono sempre gli stessi ad iniziare dalla frazione Torchiati, nei pressi del campo sportivo. Arpac Campania che nei prossimi giorni sarà anche alla frazione Preturo per campionare le acque della sorgente Labso e Laura.

Presenza necessaria ed urgente vista la moria di pesci registratasi e denunciata pubblicamente da due cittadini che oltre a filmare la presenza di schiuma nel torrente hanno anche prelevato campioni di acqua e di pesci che sono stati consegnati al comando di polizia municipale di Montoro.

Una vicenda che sta creando non poca preoccupazione visto che le acqua di Laura e Labso sono quelle più utilizzate nei campi che confinano con le frazioni Preturo, Piano e Figlioli. Certo è che il territorio di Montoro risulta sempre più devastato da varie forme di inquinamento. © RIPRODUZIONE RISERVATA