Il ghiaccio fa ancora paura, i sindaci
chiudono le scuole nell'Irpinia

Lunedì 15 Febbraio 2021
Il ghiaccio fa ancora paura, i sindaci chiudono le scuole nell'Irpinia


Scuole ferme in buona parte della provincia a causa del maltempo. Stop alle lezioni in classe per evitare rischi a studenti, personale docente e non docente in considerazione del ghiaccio e degli accumuli di neve. Meglio non correre pericoli, è stata la posizione di molti sindaci che si sono trovati ad affrontare un fine settimana impegnativo.
Ieri superlavoro per gli addetti dei Comuni con i mezzi spargisale e spalaneve per pulire strade e marciapiedi. Saranno davvero pochi gli alunni che in giornata saranno tra i banchi delle proprie aule. Tra pericolo gelate, classi in quarantena ed edifici chiusi per il Covid, si preannuncia sparuta la pattuglia di alunni che entrerà a scuola. Tutti gli altri resteranno a casa. E domani è festa per il Carnevale. Scuole chiuse nel capoluogo. Il sindaco Gianluca Festa ha previsto la sospensione delle attività didattiche per materne, primarie di primo e secondo grado. Gli istituti superiori proseguiranno regolarmente con la Didattica a distanza. Il problema del ghiaccio, dopo le nevicate, ha spinto dunque molti amministratori a emanare una nuova ordinanza di chiusura dei plessi. Il persistere delle condizioni avverse annunciate dalla Protezione Civile Regionale, in particolare le basse temperature che hanno causato la formazione di ghiaccio e la presenza di neve, ha reso necessario l'adozione del provvedimento da parte dei sindaci «a scopo cautelativo e al fine di adottare misure a tutela dell'incolumità pubblica e provata», si legge nelle varie ordinanze. Già deciso lo scorso venerdì il rientro in classe solo per dopodomani ad Ariano Irpino, Cervinara, Monteforte Irpino, Mercogliano, Sant'Angelo dei Lombardi e Bisaccia. Hanno scelto ieri di seguire questa strada i Comuni di Aiello del Sabato, Cesinali, Stefano del Sole, San Michele di Serino, Montemarano, Volturara Irpina, Montefredane, Salza Irpina, Contrada, Forino, Grottolella, Prata Principato Ultra, Trevico, Vallata, Lacedonia, Mirabella Eclano, Bagnoli Irpino, Conza della Campania, Melito Irpino, Gesualdo, Pietrastornina, Calabritto, Senerchia. A Sant'Angelo a Scala è chiusa la scuola dell'infanzia. A Serino, il sindaco Vito Pelosi ha sospeso le attività didattiche di tutti gli istituti presenti sul territorio anche per limitare la circolazione dei veicoli destinati al trasporto degli alunni.


A Grottaminarda, invece, il sindaco Angelo Cobino ha deciso lo stop per tutti i plessi e ha disposto la sospensione della didattica a distanza per le scuole di secondo grado. «Il bollettino della Protezione civile della Regione Campania - dichiara Cobino - conferma ulteriori abbassamenti delle temperature atmosferiche con gelate persistenti». Dunque, considerata la presenza di neve e ghiaccio, «nel rispetto dell'autonomia funzionale, amministrativa, didattica, delle istituzioni scolastiche, il primo cittadino ha ritenuto opportuno, al fine di evitare disagi, predisporre la proroga della sospensione in sede di tutte le attività scolastiche, comprese quelle relative alla didattica a distanza, e dei servizi amministrativi e gestionali delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale», riporta il provvedimento firmato dal sindaco di Grottaminarda. Il collega di Montemiletto, Massimiliano Minichiello, ha stabilito la sospensione delle attività didattiche degli istituti scolastici di ogni ordine e grado e del micronido consortile non solo per le condizioni meteorologiche, ma anche «per effettuare una sanificazione ambientale straordinaria al fine di garantire la massima sicurezza degli ambienti nel contrasto alla diffusione del virus Covid-19». La chiusura e la sanificazione interesseranno, inoltre, gli uffici della segreteria dell'istituto comprensivo di Montemiletto.

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A Montoro, le scuole sono chiuse per il ponte di Carnevale, ma il sindaco Girolamo Giaquinto lo ha fatto per scongiurare problemi di contagio da Covid-19. Gli istituti scolastici in diverse realtà sono già chiusi e proseguono con la didattica a distanza a causa proprio dell'emergenza sanitaria da Coronavirus. Dalla ripresa delle lezioni in presenza, i ragazzi stanno proseguendo l'attività in classe con una serie di stop and go. Al problema del virus, si è aggiunto in questi giorni quello del maltempo. Per molti sarà dunque un lungo ponte fino a mercoledì quando se tutto dovesse filare liscio le campanelle suoneranno nuovamente per gli alunni che non sono in quarantena.
 

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