Irpinia, giallo sulla morte
di un bracciante romeno

di Katiuscia Guarino

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Lo hanno ritrovato privo di vita all'interno di un casolare lungo la strada che porta da Forino a Moschiano. Le cause del decesso sono ancora da chiarire. Ma con molta probabilità si tratta di cause naturali. In ogni caso, la salma è a disposizione dell'Autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti dopo un primo esame esterno da parte del medico legale.

Un dramma che ha sconvolto la comunità di Forino dove D.A., 52 anni originario della Romania, risiedeva da tempo. Si era trasferito in Italia per lavorare, alla ricerca di un'esistenza migliore. Era impiegato come bracciante agricolo presso un'azienda della zona, insieme ad altri connazionali. Una persona conosciuta, che non era difficile incontrare in giro per il paese. L'altra sera la macabra scoperta.

Da diverse ore non si avevano più notizie. Quindi la decisione di entrare in quell'abitazione che era la sua residenza. Il 52enne romeno era riverso a terra. Per lui era ormai troppo tardi. Forse il decesso risaliva a qualche ora prima. Immediata la richiesta di intervento ai carabinieri.

Gli uomini dell'Arma si sono fiondati sul posto. È subito scattato il protocollo per circoscrivere la scena e consentire agli specialisti di eseguire tutti i rilievi del caso. Effettuato anche un primo esame esterno del corpo, che avrebbe escluso la presenza di segni di violenza.

Si propende, quindi, per la morte naturale provocata da un malore sopraggiunto quando il 52enne si trovava da solo nell'edificio della periferia del paese. Forse un'emorragia interna alla base del decesso.

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Venerdì 21 Giugno 2019, 10:14 - Ultimo aggiornamento: 21-06-2019 10:28
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