Allarme umido, Festa avverte
IrpiniAmbiente: «Niente disservizi»

di Flavio Coppola

Gianluca Festa avverte IrpiniAmbiente: il Comune non accetterà disservizi sulla raccolta dell'umido.

Il messaggio eloquente del sindaco di Avellino si riferisce, ovviamente, alla possibilità concreta di una crisi dell'organico, già attuale in 13 paesi della provincia, per effetto della consistente riduzione di frazione organica accolta dagli impianti del Nord. Se l'assessore all'Ambiente, Giuseppe Negrone, ha già paventato il rischio che nel medio periodo anche la città possa ritrovarsi con disfunzioni sulla raccolta e addirittura con i primi sacchetti in strada, Festa la mette così: «È evidente che un Comune come il nostro, che, di fatto, rappresenta dal punto di vista del pagamento mensile il socio di maggioranza relativa, se non assoluta, di Irpiniambiente, non dico che debba essere privilegiato, ma certamente non penalizzato. Su un bilancio di 50 milioni all'anno della società provinciale dei rifiuti Avellino ne paga 14. Tra l'altro, grazie ai pagamenti puntuali di Avellino, Irpiniambiente riesce a garantire i servizi agli altri comuni».
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Sabato 24 Agosto 2019, 12:00
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