Il premier Conte in Irpinia
nel ricordo dello statista Sullo

Lunedì 14 Ottobre 2019
«Il contributo dei cattolici nell'assemblea costituente», è l'argomento della lectio magistralis del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Il premier, per oggi, tornerà a vestire i panni del professore. Lo farà davanti ai 1.200 della platea del teatro «Carlo Gesualdo» di Avellino, dove lo attenderanno centinaia di studenti dell'intera provincia e le autorità irpine e campane. Non si esclude la presenza di un paio di ministri (si parla di Enzo Amendola e di Francesco Boccia) e di alcuni sottosegretari. Folta sarà anche la schiera di parlamentari e consiglieri regionali. In sala ci saranno le fasce tricolori della provincia. Un bel colpo d'occhio per il numero uno di Palazzo Chigi, invitato in Irpinia dalla fondazione Fiorentino Sullo. Una promessa che il parlamentare Gianfranco Rotondi è riuscito a strappare a Conte lo scorso 8 agosto, in piena crisi del governo giallo-verde.

La manifestazione di oggi rappresenta anche la riunione di insediamento del comitato per le celebrazioni del centenario sulliano che si concluderanno nel febbraio 2021 alla Camera dei Deputati con l'intervento del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Sarà un programma intenso per ricordare e sottolineare la figura dello statista Sullo. Oggi, dunque, si parte con l'autorevole lezione del premier. Il programma della giornata irpina di Conte si presenta intenso ed è suscettibile di leggere variazioni in corso d'opera, almeno nella seconda parte, in considerazione dei successivi impegni in Puglia e nella Capitale. A Roma, in serata, potrebbe tenersi un Consiglio dei ministri sul Def. Il primo inquilino di Palazzo Chigi è atteso alle 10,30 al conservatorio Domenico Cimarosa. Qui, incontrerà il presidente Luca Cipriano, i docenti e gli allievi dell'istituzione universitaria. Alle 11 seguirà la tappa principale al Gesualdo. A fare da prologo alla sua lectio magistralis, gli interventi di Rotondi e dell'ex ministro Gerardo Bianco. Il professore di Guardia Lombardi è anche presidente del comitato per le celebrazioni. Una compagine che annovera personalità di primo piano della cultura italiana. Sia Rotondi, sia Bianco illustreranno il progetto della fondazione per ricordare la figura di Fiorentino Sullo. Poi toccherà ai saluti del sindaco di Avellino, Gianluca Festa, e del presidente della Provincia, Domenico Biancardi.

A chiudere l'iniziativa nel teatro cittadino, sarà la lezione del premier che parlerà anche di fronte a chi ha condiviso per una parte il percorso politico di Sullo nella Democrazia cristiana. Oltre a Bianco, previste le presenze in platea di Ciriaco De Mita e Nicola Mancino. E quelle di Giuseppe Gargani, Ortensio Zecchino e dell'ex sindaco del capoluogo, Enzo Venezia. Terminata la tappa ad Avellino, Conte si sposterà in Alta Irpinia per la visita ad alcune aziende. Appuntamento nel nucleo industriale di Morra de Sanctis. Nella terra d'origine di Gerardo Capozza, segretario generale dell'Automobile Club d'Italia e dirigente di spicco di Palazzo Chigi, conoscerà due eccellenze: l'Altergon (qui per un breve pranzo) e la Ema. Da Morra a Vallata, dove nel pomeriggio visiterà la Omi prima di salutare la provincia. La città e le zone a ridosso delle fabbriche che verranno visitate dal premier sono blindatissime. A curare nei dettagli il tutto è stato il prefetto Maria Tirone, con il supporto delle forze dell'ordine, e l'intera macchina organizzativa di Palazzo di Governo, che s'è avvalsa del supporto dell'amministrazione provinciale (l'ente di Palazzo Caracciolo ha messo a disposizione i bus per il trasporto degli studenti, che è stato organizzato dall'Ufficio scolastico provinciale con il dirigente Rosa Grano e il suo vice, Geppino Giacobbe, anche nella doppia veste di assessore comunale) per tutta la complicata fase preparatoria. Il Comune di Avellino ha provveduto a mettere a disposizione il teatro «Carlo Gesualdo». Previsto un rigido servizio d'ordine dentro e fuori la struttura. Ultimo aggiornamento: 12:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA