Intascava le somme dei pazienti,
condannato medico Asl Avellino

di Domenico Zampelli\

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Nel giudizio per peculato commesso da un radiologo Asl, la Corte di Cassazione conferma la condanna a due anni e quattro mesi. I fatti contestati risalgono alla fine del 2008.

A Francesco Perrotti, allora dirigente responsabile della unità operativa di Radiologia e ecografia del distretto sanitario di Avellino, già autorizzato all'esercizio dell'attività libero professionale (cosiddetta intra-moenia) dalla Asl di Avellino presso il proprio studio, era stato accusato di essersi appropriato in toto delle somme pagate dai pazienti per le prestazioni sanitarie erogate in tale regime. E questo sia presso il suo studio che presso altra sede nella quale Perrotti aveva trasferito la propria attività senza ottenere l'autorizzazione della Asl. La normativa prevedeva invece il versamento all'ente di una quota pari al 50% dei corrispettivi incassati direttamente.
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Giovedì 6 Settembre 2018, 12:00
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