Irpinia, a caccia nell'ex zona rossa
e con un fucile rubato, 4 fermati

Lunedì 4 Maggio 2020

Organizzano una battuta di caccia al cinghiale nei boschi dell’ex “zona rossa” di Lauro, in quattro sono stati sorpresi dalla polizia. Gli agenti del commissariato di Lauro hanno denunciato un 50enne, un 28enne ed un 46enne responsabili in concorso del reato di ricettazione, porto e detenzione di arma e munizioni, nonché un 18enne per il reato di favoreggiamento reale. I quattro, tutti residenti nella frazione di Pignano di Lauro, in una località montana del Vallo, si apprestavano ad un battuta di caccia al cinghiale, contravvenendo così alle prescrizioni imposte per il contenimento da contagio da Covid-19. Quando sono intervenuti i poliziotti il 50enne si è disfatto di un fucile gettandolo in un fossato e di una sacca in tela di juta, contenente numerose cartucce, due torce elettriche, una lampada da minatore ed una giacca mimetica. Due dei quattro cacciatori si sono dati alla fuga, riuscendo a salire e bordo di un auto e a far perdere le proprie tracce, mentre gli altri sono stati bloccati, identificati e condotti in commissariato. Il fucile, di fabbricazione belga, è risultato non censito in banca dati e pertanto di dubbia provenienza. Ulteriori ed approfonditi accertamenti hanno consentito dopo poco di risalire anche all’identità degli altri due componenti che sono stati rintracciati presso le loro abitazioni e denunciati.

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