Isochimica e l'amianto,
Fs dovrà risarcire gli ex operai

di Rossella Fierro

Ferrovie dello Stato condannata a risarcire due ex operai Isochimica per i danni subiti dall'amianto. Una sentenza destinata a fare storia quella del Tribunale di Avellino che, in sede civile, ha stabilito il principio giuridico per cui l'azienda all'epoca committente della società Isochimica, è responsabile per quanto accaduto all'interno di quei capannoni in cui avveniva, per nome e per conto dello Stato, la scoibentazione delle carrozze ferroviarie.

Il risarcimento sarà quantificato solo a sentenza definitiva, non è escluso infatti che Fs possa appellarsi, ma per l'avvocato Antonio Petrozziello che ha portato in sede civile l'istanza di due ex «amiantini», di cui uno purtroppo deceduto alcuni anni fa, si tratta di un dispositivo pilota che sancisce la responsabilità diretta del contraente rispetto alle modalità di lavoro dell'appaltatore, all'epoca Elio Graziano, e al livello di sicurezza dell'impianto in cui il milionario appalto veniva eseguito. Il Tribunale avellinese in sostanza individua quello che negli anni '80 era un ente dello Stato quale responsabile giuridico dell'esposizione, delle malattie e delle morti per amianto di ex lavoratori non alle proprie dipendenze ma a quelle di una ditta appaltatrice quale era l'Isochimica.
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Martedì 5 Febbraio 2019, 15:00
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