L'Asl si prepara per la terza dose
ma rischia di perdere le ambulanze

Domenica 19 Settembre 2021 di Antonello Plati
L'Asl si prepara per la terza dose ma rischia di perdere le ambulanze

A rischio la convenzione tra l'Asl di Avellino e le associazioni che mettono a disposizione le proprie ambulanze e il personale per il servizio di emergenza territoriale 118. A Misericordia, Croce rossa, Punto Alfa Onlus, Anpas e Pro Civis Montoro, che da circa 15 anni lavorano con l'ente di via Degli Imbimbo, non bastano più i 20 euro pattuiti per ogni uscita dei mezzi. Le tariffe sono state aggiornate da tempo e l'Asl ha messo pure nero su bianco. Ma da luglio dell'anno scorso la nuova convenzione non è ancora entrata in vigore. Finita nel dimenticatoio. Il termine ultimo per l'attuazione, così come previsto dall'accordo, è il prossimo primo ottobre. È cominciato, dunque, il conto alla rovescia. Alla scadenza del quale, se la convenzione non sarà attuata, le parti sociali annunciano le barricate. E non è escluso un blocco del servizio che paralizzerebbe di fatto il sistema di assistenza territoriale già in crisi negli ultimi mesi per la preoccupante carenza di personale (medici in particolare, con le ambulanze costrette a uscire senza rianimatori a bordo).

Quella della convenzione con le associazioni è una storia travagliata che non riesce a trovare una soluzione definitiva. Come noto, l'Asl di Avellino opta da anni per l'affidamento in proroga per dare continuità alle prestazioni del 118. Eppure c'è una procedura di gara di appalto per l'affidamento in gestione, indetta dall'allora commissario straordinario dell'Asl di Avellino, Nicola Mario Ferrante, nel novembre 2016: nel disciplinare è specificata una durata di 12 mesi più eventuale rinnovo di ulteriori 12. Nelle more dello svolgimento, non potendo interrompere in alcun modo il servizio c'era stata una prima proroga per 6 mesi di tutte le convenzioni alle stesse condizioni fino a quel momento praticate sulla scorta delle quali il servizio era stato garantito. Successivamente, con una nuova delibera dell'Azienda di via Degli Imbimbo, è stato disposto, a decorrere dal primo giugno 2017, il differimento per altri 10 mesi del termine della scadenza delle convenzioni stipulate.

E così via fino ai nostri giorni. Nel frattempo, è intervenuta anche una pronuncia del Tar di Salerno che, in accoglimento del ricorso presentato dalla confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia, ha annullato la relativa procedura di gara per l'affidamento del trasporto degli infermi in emergenza. Da allora, l'Asl, sulla scorta del Codice del terzo settore, emanato nel luglio 2017, sta vagliando tutte le possibilità per verificare la compatibilità della normativa con il regime degli appalti pubblici non predisponendo alcun bando, ma scegliendo di prorogare il rapporto con le associazioni di volontariato. Passando alla campagna vaccinale, continua l'attività anche in modalità Open Day, al fine di raggiungere la copertura totale dell'intera popolazione irpina (siamo già all'80 per cento, almeno con una dose). Oggi, domani e martedì, oltre a garantire la somministrazione delle seconde dosi, gli hub saranno aperti dalle 8 alle 14 a tutti i cittadini, a partire dai 12 anni, senza prenotazione, per la somministrazione della prima dose di vaccino e per la terza dose addizionale per i soggetti trapiantanti e immunicompromessi. Oggi, porte aperte ad Avellino, Cervinara, Grottaminarda, Montefalcione, Monteforte, Montoro, Montella, Mugnano e Solofra. Domani ad Altavilla, Atripalda, Ariano Irpino, Avellino, Bisaccia, Cervinara, Lioni, Grottaminarda, Mercogliano, Mirabella, Monteforte Irpino, Montella, Montemarano, Montefalcione, Montoro, Mugnano, Sant'Angelo dei Lombardi, Solofra e Vallata. Martedì, invece, ad Altavilla, Ariano Irpino, Atripalda, Avellino, Bisaccia, Cervinara, Grottaminarda, Lioni, Mercogliano, Mirabella, Montefalcione, Montella, Montemarano, Monteforte, Montoro, Moschiano, Mugnano, Sant'Angelo dei Lombardi, Solofra e Vallata. Intanto, venerdì l'Asl di Avellino ha somministrato 624 dosi di vaccino. Così suddivise: 12 presso il centro vaccinale di Monteforte Irpino, 83 a Sant'Angelo dei Lombardi, ad Avellino 74 presso il palazzetto dello sport e 35 presso il drive through della caserma Berardi, 34 a Montoro, 36 a Solofra, 24 ad Ariano Irpino, 44 ad Atripalda, 23 a Moschiano, 15 a Cervinara, 31 a Montefalcione, 44 a Grottaminarda, 17 a Mercogliano, 17 ad Altavilla Irpina, 73 a Mugnano del Cardinale, 27 a Montella, 32 a Bisaccia e 3 a bordo dei camper della salute.

 

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