Il racconto dell’epopea della serie A nel volume di Scioscia e Vistocco

I dieci anni dell'Avellino nella massima serie raccontati dagli avversari dell'epoca

Il libro
Il libro
di Titti Festa
Mercoledì 8 Novembre 2023, 00:10
3 Minuti di Lettura

Il passato va raccontato sempre perché basta poco a far appannare o addirittura sgretolare il ricordo.
Narrare il passato vuol dire farlo vivere anche a chi non era ancora nato, per fargli comprendere quanto sia stato bello, emozionante e irripetibile. È questo lo spirito con il quale Rino Scioscia e Antonio Vistocco hanno scritto il libro “La legge del Partenio – i Grandi del calcio raccontano il Mito dei lupi”.

«Si tratta di un evento editoriale imperdibile – spiega Vistocco - dedicato a tutti gli appassionati della storia del calcio e in particolare dell’Avellino. Per la prima volta, la storia dei lupi viene raccontata da coloro che li hanno sfidati, in qualità di avversari di quella squadra leggendaria. Oltre 100 personalità, tra grandi calciatori italiani e stranieri, allenatori e giornalisti famosi, hanno offerto il loro ricordo per realizzare questo lavoro».

Come è nato l’incontro con tutti questi personaggi? 

«Quando facevo l’addetto stampa del Modena – continua Vistocco – e dicevo di essere avellinese, il racconto del mio interlocutore nasceva spontaneo: gli occhi si illuminavano e tanti retroscena sono venuti fuori. Sarebbe stato davvero un peccato non trascriverli e farli conoscere ad un pubblico più ampio».
Nel libro ci sono vere e proprie leggende come Zico, Ruud Krol, Arrigo Sacchi, Cesare Prandelli, Beppe Bergomi e tantissimi altri. Alcuni sono stati già annunciati nelle scorse settimane sui canali ufficiali dell’iniziativa. 

«Il Partenio è un passato che non passa – sottolinea l’autore – come la legge del Partenio che le nuove generazioni purtroppo conoscono solo per sentito dire. È vero che non bisogna rimanere troppo legati a quella favola e pensare al presente, ma il presente si costruisce solo se si conosce il passato fino in fondo, lo si rispetta, custodisce e tramanda. Anche per me che non ho vissuto quei magnifici anni visto che ero piccolo, ci sono state tante scoperte meravigliose ed inaspettate».
L’idea di tutto è dell’avvocato Antonio Trerotola, anche lui un appassionato dell’Avellino come pochi e collezionista di maglie storiche.
La copertina del libro ritrae un momento indimenticabile per la squadra e per la città: la Curva Sud durante la partita Avellino-Roma del 13 ottobre 1985, terminata 1-0 con gol di Ramon Diaz

Nell’immagine sono rappresentati i più grandi giocatori dell’epoca con le divise fedelmente riprodotte. 
«Tra i tanti racconti vorrei citare quello di Liam Brady della Juve: l’Avellino gli ricordava la sua Irlanda, per i colori ed i clima.

Nicola Berti invece mi ha svelato che nel sottopassaggio del Partenio succedeva di tutto e di più. Improponibile oggi con le telecamere che ti spiano ovunque».

Il libro sarà disponibile dal 18 novembre (acquistabile on line, ma anche in diversi punti vendita di Avellino e provincia) al costo di 16 euro e la presentazione sarà in realtà un evento speciale che si terrà il 7 dicembre presso l’Hotel de La Ville

«La serata vedrà la partecipazione di alcuni celebri personaggi – racconta Vistocco - che sono intervenuti nel libro, ma soprattutto rappresenterà un’occasione imperdibile per rivivere il decennio d’oro dei lupi. Insomma, almeno per una serata, l’Avellino tornerà al centro del calcio italiano».
La prefazione è stata curata da Xavier Jacobelli, nome di rilievo nel panorama giornalistico sportivo nazionale. La casa editrice responsabile della pubblicazione è Urbone Publishing, specializzata proprio nelle pubblicazioni sportive. 
Il main sponsor dell’iniziativa editoriale è Magma Sports di Maurizio Sole. Media partner dell’evento è Y Avellino.

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